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Cosa fare a Piombino Dese (PD): 3 idee

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Scopri cosa fare a Piombino Dese: il gran bosco dei fontanassi, la festa di San Giuseppe, la pista ciclo-pedonale Treviso-Ostiglia. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Piombino Dese?

Il comune di Piombino Dese confina a nord con Vedelago, a nord est con Istrana, a sud con Trebaseleghe, a est con Morgano e Zero Branco, a ovest con Resana, Loreggia e Camposampiero.

Il gran bosco dei Fontanassi

Per raggiungere il gran bosco dei Fontanassi potete lasciare l’auto all’ingresso dell’oasi naturalistica Porta dell’acqua in Via S. Brigida, 64, 31050 Vedelago (TV). Dal parcheggio procedete a sud lungo Via S. Brigida costeggiando un bosco di pioppi. Superata un’abitazione in corrispondenza di un campo di granturco, imboccate la candida stradina alla vostra sinistra.

Dopo circa 200 metri girate di nuovo a sinistra e percorrete un lungo viale ombreggiato da pioppi e salici che conduce all’ingresso del parco, segnalato da cartelli che illustrano l’itinerario dell’area protetta.

Il sentiero si snoda attraverso la lussureggiante vegetazione arborea e arbustiva alimentate dalle fredde polle sorgive da cui ha origine il fiume Sile, chiamate in dialetto fontanassi.

Corsi d’acqua sotterranei di origine pluviale, uniti a gelidi torrenti montani e alle correnti ipogee del fiume Piave, affiorano a Vedelago e a Torreselle a causa della superficie limosa e ricca di torba che caratterizza il suolo in questi luoghi, la cui elevata permeabilità determina l’emergere della falda generando un suggestivo gorgoglio.

Il patrimonio di biodiversità di questo delicato ecosistema include maestose querce, faggi, carpini, pioppi neri, ontani e dense formazioni di giunchi che spuntano dal soffice manto singhiozzante delle fonti cristalline.

Se vi chiedete cosa fare a Piombino Dese e siete alla ricerca di una tranquilla località in cui contemplare uno splendido polmone verde lambito da limpide e pure sorgenti, il gran bosco dei Fontanassi regala scorci paesaggistici indimenticabili di un ambiente incontaminato e sospeso nel tempo.

La festa di San Giuseppe

Il giorno dedicato a San Giuseppe è il 19 marzo ma la celebrazione in suo onore si svolge anche nei giorni precedenti e successivi a questa data. L’edizione 2023 ha avuto luogo da venerdì 17 a domenica 26 marzo presso la chiesa arcipretale di San Biagio Vescovo.

In occasione della tradizionale ricorrenza, le vie le piazze principali del paese ospitano grandi aree di ristorazione nelle quali si diffonde l’aroma di carne sfrigolante alla griglia, fette di polenta abbrustolita e piatti fumanti di spaghetti al ragù (solo per citare alcune delle pietanze del ricco menù dell’evento) che potrete assaporare con boccali di birra e qualità vinicole del territorio,

Ad animare il centro piombinese saranno anche giostre brillanti di luci elettriche, mercatini all’aperto, la classica lotteria di beneficienza, commedie in dialetto veneto e coinvolgenti esibizioni di gruppi musicali.

Se vi chiedete cosa fare a Piombino Dese e desiderate trascorrere l’inizio della stagione primaverile nell’atmosfera piacevole e divertente di una festa d’altri tempi nella serena cornice rurale dell’alta padovana, partecipare alla festa di San Giuseppe potrebbe fare proprio al caso vostro!

Pista ciclo-pedonale Treviso Ostiglia

Per raggiungere la pista ciclabile Treviso-Ostiglia potete lasciare l’auto presso il municipio in Piazza Andrea Palladio, 1. Procedete ad est lungo Via Roma fino ad arrivare alla Chiesa di San Biagio Vescovo, dopodiché svoltate a destra in Via Regina Cornaro. Percorrete Via Regina Cornaro per 950 metri, poi tenete la destra in Via G. Marconi. La pista ciclabile si trova a 200 metri di distanza.

L’itinerario asseconda il tratto di un’antica ferrovia militare che per circa 70 km attraversa il panorama agreste della pianura veneta solcata da vivaci ruscelli, scandita da floridi vigneti, costellata di alberi da frutto e ammantata da campi di granturco incorniciati da folte siepi di pioppi, salici, acacie, olmi, aceri, platani e cipressi tra le cui chiome spuntano i campanili di pittoreschi borghi di campagna.

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