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Cosa fare a Vedelago: 3 cose da fare

Scopri cosa fare a Vedelago in provincia di Treviso: Sorgenti del Sile e Porta dell’acqua, Villa Emo, il museo della radio, ma prima…

Dove si trova Vedelago?

Il comune di Vedelago in provincia di Treviso confina a nord con Altivole e Montebelluna e Trevignano, a sud con Piombino Dese, a est con Istrana, a ovest con Riese Pio X, Castelfranco Veneto e Resana.

Il territorio di Casacorba, piccola frazione del comune di Vedelago, si caratterizza per la ricca biodiversità arborea, floreale e faunistica che costituisce il suo delicato quanto prezioso ecosistema, reso florido e brulicante di vita grazie alla presenza dei fontanassi, importante area di risorgiva che costituisce la fonte del fiume Sile.

Sorgenti del Sile e Porta dell’acqua

Il territorio di Casacorba, piccola frazione di Vedelago, si caratterizza per la ricca biodiversità arborea, floreale e faunistica che costituisce il suo delicato quanto prezioso ecosistema, reso florido e brulicante di vita grazie alla presenza dei fontanassi, importante area di risorgiva che costituisce la fonte del fiume Sile.

Le acque pluviali di origine montana, unite ai corsi d’acqua sotterranei del fiume Piave, emergono naturalmente in corrispondenza della piccola frazione di Casacorba, il cui terreno, caratterizzato da una superficie torba, facilita la nascita spontanea di sorgenti.

I fontanassi si inseriscono nel contesto dell’area protetta del Parco Regionale del fiume Sile, oasi naturalistica di inestimabile valore che unisce l’elemento idrico delle risorgive al verdeggiante sito boschivo che la circonda, offrendo scorci paesaggistici di incredibile bellezza.

Uno degli itinerari più suggestivi del territorio è il percorso “La Porta dell’Acqua” a Casacorba di Vedelago, percorso incontaminato che si sviluppa lungo un tratto delle diramazioni nascenti del Sile; e il visitatore potrà passeggiare in assoluta tranquillità, nonché ammirare alcune polle risorgive. Il percorso didattico include un Centro Visite, un ecomuseo, un’area di ristorazione e un orto botanico da cui una ha inizio l’itinerario ciclopedonale del Girasile.

Museo della Radio

Situato in via Papa Sarto, 32, 31050 Vedelago (TV) il museo della radio include ben 600 radio d’epoca accuratamente catalogate grazie alla passione del collezionista ed ex-riparatore Silvano Gazzola.

Il percorso museale parte da una rara quanto antica pila di volta, primo generatore elettrico concepito da Alessandro Volta alla fine del XIX secolo.

I modelli esposti sono stati acquistati in diversi mercatini ell’antiquatiato e in seguito riparati o restaurati, altri modelli storici sono stati assemblati da zero.

Uno dei pezzi da museo più ingegnosi e particolari è una radio che viene azionata e alimentata a prosecco, realizzata da Gazzola stesso.

Uno degli elementi  della mostra di maggior valore non solo da un punto di vista tecnico ma anche per contesto storico in cui è stato ideato, ovvero radio usata clandestinamente per comunicare con i prigionieri italiani catturati dai nazisti in seguito all’8 settembre 1943 e rinchiusi nei campi di concentramento.

l’itinerario museale non si limita ad illustrare funzionalità e aspetti tecnici delle varie apparecchiature radiofoniche, ma accompagna il visitatore attraverso periodi ed eventi storici che hanno segnato in modo indelebile il nostro Paese, come il periodo buio del fascismo, la cui memoria è tenuta in vita da un esemplare restaurato di radio rurale, una dei primi modelli impiegati per trasmettere la propaganda fascista, o la piccola ma geniale radiolina che un soldato italiano aveva costruito e mantenuto nascosta all’interno di una gavetta.

Villa Emo

Situata in via Stazione, 5, 31050, nella frazione di Fanzolo (TV), villa Emo è uno splendido esempio di villa veneta palladiana, costruita a partire dalla metà del XVI secolo per volere dell’aristocratico veneziano Leonardo Emo, e inserita nel 1996 nella lista dei patrimoni dell’umanità.

 Il nobile complesso architettonico presenta un al centro il corpo padronale affiancato ai lati dalle barchesse porticate, edifici rurali di servizio adibiti a magazzino per utensili e attrezzature agricole, oltre ad ospitare i contadini e i braccianti che lavoravano la tenuta agricola, sorta in una antica zona rurale di centuriazione romana.

La dimora signorile è riconoscibile per la sobria eleganza della facciata candida in cui quattro colonne di ordine dorico sorreggono il timpano classico recante il blasone della famiglia sostenuto da angeli.

Gli interni della villa sono ornati da spettacolari decorazioni pittoriche che raffigurano panorami bucolici e celebrano le arti e le virtù.

Per gli appassionati di arte e storia che si chiedono cosa fare a Vedelago, Villa Emo è una delle dimore signorili più suggestive della provincia di Treviso.

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