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Cosa fare a Istrana: 5 cose da fare

Scopri cosa fare a Istrana: Museo Villa Lattes, la sagra di San Giovanni, la chiesa della beata Vergine Maria, chiesa arcipretale di Istrana, Ca’ Celsi.

Per chi ma prima…

Dove si trova Istrana?

Il comune di Istrana in provincia di Treviso confina a nord con Trevignano, a sud con Piombino Dese e Morgano, a est con Paese, a ovest con Vedelago. Se vi appassionano storia e architettura e vi incuriosisce scoprire alcuni dei più suggestivi itinerari museali della regione, nonché esplorare lo splendido territorio rurale attraversato da limpidi corsi d’acqua e costellato di spettacolari ville venete incorniciate da vasti parchi secolari, visitare il comune di Istrana sarà un’esperienza memorabile!

Museo Villa Lattes

Immersa in uno splendido quanto vasto giardino storico decorato con preziose statue del XVIII secolo, villa Lattes rappresenta un punto di riferimento nel panorama artistico e architettonico del comune di Istrana.

L’edificio settecentesco presenta due barchesse laterali mentre il corpo padronale, sviluppato su tre piani, presenta un raffinato salone centrale che attraversa l’intero stabile.

La facciata della villa presenta una trifora in corrispondenza del timpano sommitale, affiancato da da due ali spioventi di gusto barocco.

Racchiuso da un elegante muro di cinta, il giardino sembra conciliare la delicata bellezza dell’elemento naturale con la maestosa architettura del nobile complesso di edifici.

L’impressionante collezione di opere d’arte e antichi manufatti esposti nell’edificio, tra cui una inestimabile serie di preziosi carillon e automi apparteneva un tempo Bruno Lattes, ultimo proprietario della villa.

In prossimità della nobile dimora signorile, sul lato ovest, è possibile ammirare una chiesetta a base ottagonale in perfette condizioni e tutt’ora recante pregiati bassorilievi e opere pittoriche secolari.

Per chi si chiede cosa fare a Istrana e desidera partecipare ad iniziative culturali, da esposizioni floreali a passeggiate guidate, nella cornice naturalistica dell’antico parco alberato del sontuoso edificio, si consiglia di consultare il sito della Villa, www.museovillalattes.it nonché la sezione dedicata del sito del comune.

La sagra di San Giovanni a Istrana

La celebrazione di San Giovanni Battista cade il 24 giugno, tuttavia i festeggiamenti del Santo Patrono si svolgono durante il mese di giugno anche nei giorni precedenti e successivi a questa data.

In seguito alla messa in onore di San Giovanni Battista si svolgono i festeggiamenti in corrispondenza della chiesa parrocchiale di Istrana.

La festa di San Giovanni Battista è occasione di socialità, incontro e diversione da trascorrere all’aria aperta in buona compagnia all’insegna di musica e specialità enogastronomiche che attestano la ricchezza delle tradizioni di questi luoghi, legati al lavoro della terra e alle squisite pietanze ed eccellenze vinicole che ne derivano e che definiscono l’identità del territorio.

Se volete dare inizio alla bella stagione in modo significativo e divertente, questo evento farà sicuramente al caso vostro!

Chiesa della purificazione della beata Vergine Maria

La chiesa parrocchiale di Istrana, risalente al XVlll secolo fu consacrata nel 1774 e in seguito ampliata nel 1900 con l’annessione delle arcate laterali.

Oltre al patrimonio pittorico all’interno della chiesa, come la Purificazione attribuita al Tiepolo e un’apparato per le Quarantore (adorazione per quaranta ore consecutive del Santissimo Sacramento) placcato in oro, la chiesa conserva un preziosissimo organo a canne risalente agli inizi degli anni cinquanta e utilizzato tutt’ora.

Chiesa Arcipretale di Istrana

Elemento di fondamentale importanza per quanto riguarda il panorama non solo religioso ma anche culturale, storico, architettonico e artistico del comune di Istrana.

Risalente alla fine del XVII secolo, ad eccezione della facciata ottocentesca, la chiesa venne dedicata a San Giovanni Battista e presenta al suo interno una navata unica decorata con delicati quanto preziosi stucchi e affreschi nonché una raffinata pala d’altare raffigurante il Martirio di san Sebastiano attribuita a Palma il Giovane.

Ca’ Celsi

Concepita e realizzata in origine come dimora della nobile famiglia Celsi nel XVIII secolo. In seguito all’accurata restaurazione del maestoso edificio, Ca’ Celsi fu adibita nel corso degli anni a diverse funzioni civiche e istituzionali e costituisce al giorno d’oggi un punto di riferimento culturale per l’intera comunità di Istrana.

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