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Cosa fare a Ponte di Piave: 6 cose da fare a Ponte di Piave

Cosa fare a Ponte di Piave in provincia di Treviso? Scopri sei stupende località a Ponte di Piave in provincia di Treviso: la strada dei vini del Piave, le oasi delle grave di Negrisia, la casa museo di Goffredo Parise nonché splendide opere di arte e architettura che attestano la ricchezza culturale del territorio.

Dove si trova di Ponte di Piave?

il comune di Ponte di Piave confina a nord con Ormelle e Oderzo, a sud con Salgareda e San Biagio di Callalta, a est con Chiarano, a ovest con Breda di Piave e San Biagio di Callalta.

Cosa fare a Ponte di Piave: Strada dei vini del Piave

Cosa fare a Ponte di Piave: 6 cose da fare a Ponte di Piave | VenetoClub

L’itinerario naturalistico ed enogastronomico si snoda attraverso la campagna veneta assecondando il corso del fiume Piave e accompagnando il visitatore lungo un percorso volto a riscoprire e valorizzare non solo le specialità culinarie e vinicole del territorio, ma anche il suo formidabile patrimonio storico e artistico.

Il suggestivo sentiero si articola prevalentemente a sinistra del Piave, includendo diversi comuni, da Conegliano a Motta di Livenza, fino ad inoltrarsi a Noventa di Piave in provincia di Venezia. Uno dei principali itinerari in cui si ramifica il tragitto è quello chiamato Le terre del Raboso, percorso che da Cimadolmo conduce a Ponte di Piave, immergendosi nel territorio in cui si coltiva la pregiata varietà del Raboso Piave, vitigno autoctono di Treviso dal gusto secco e fresco, dal colore rosso rubino e dal profumo fruttato, riconoscibile per la sua equilibrata combinazione di acidità-tannicità.

Se vi chiedete cosa fare a Ponte di Piave e vi appassiona il ciclismo, percorrere la strada dei vini del Piave sarà un’iniziativa ideale per conciliare le specialità eno-gastronomiche del territorio a scenari panoramici mozzafiato.

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Oasi delle Grave di Negrisia

La spettacolare riserva naturale di Negrisia è costituita da un prezioso quanto delicato ecosistema caratterizzato da una impressionante biodiversità faunistica, floreale, arborea, nutrita dalle acque del Piave al confine con Ormelle.

Le splendide specie arboree che caratterizzano il sito boschivo includono pregiate varietà come il Salice bianco, il Pioppo nero, l’Ontano nero, circondate da ricca vegetazione erbacea e arbustiva. La variegata fauna avicola rende il territorio verdeggiante dell’oasi il luogo ideale per gli amanti del bird watching.

Il visitatore attento avrà la possibilità di osservare esemplari dal bellissimo piumaggio variopinto come il Picchio rosso maggiore, il Picchio verde, chiamato anche Pitonea, l’Occhione, specie di origine africana dai grandi occhi gialli adatti alla visione semi notturna, il Gheppio, il Falco cuculo, il Succiacapre, le cui abitudini notturne lo rendono un volatile difficile da scrutare, e lo splendido Martin Pescatore, dalla brillante colorazione azzurra con iridescenze verdi su testa, ali e coda e dal petto di color bruno-arancio o ruggine.

Villa Loschi a Ponte di Piave

Situata in via Postumia 29, 31047, comune di Ponte Di Piave in provincia di Treviso (TV), Villa Loschi è una meravigliosa dimora signorile settecentesca appartenuta all’omonima famiglia veneta e recentemente riportata al suo antico splendore grazie ad una serie di accurate opere di ristrutturazione e restauro resesi necessarie in seguito ai pesanti danneggiamenti che il maestoso edificio aveva subito durante la Grande Guerra.

Il sontuoso palazzo si sviluppa su due piani sovrastati da una caratteristica torre, la cui vicinanza all’antica strada Postumia ne rivela la probabile funzione strategica di punto di osservazione.

Lo stile eclettico del nobile complesso architettonico risiede nell’accostare armoniosamente l’impianto neo-rinascimentale della struttura alle eleganti decorazioni in stile Liberty che ne impreziosiscono gli esterni, rendendo Villa Loschi e il radioso scenario naturale in cui si inserisce uno degli elementi di maggior valore del patrimonio artistico, architettonico e storico della Regione.

Parrocchia di Levada e chiesa di San Bonifacio

Situata in Via della Vittoria, 23 a Levada di Ponte di Piave (TV), l’edificazione dello splendido luogo di culto risale agli inizi degli anni diedi del XX secolo.

La facciata a salienti è scandita da tre sezioni verticali, la centrale delle quali reca il massiccio portone ligneo anticipato da un suggestivo protiro ornato da pinnacoli, la cui struttura richiama l’accesso la chiesa novecentesca di Saletto di Piave (frazione di Breda di Piave).

Cosa fare a Ponte di Piave? Visita la Casa Museo di Goffredo Parise

La casa museo di Goffredo Parise si trova in via Via Giuseppe Verdi, 1, 31047 Ponte di Piave, provincia di Treviso (TV).

Dopo aver lasciato la vicina casa delle fate, incantevole abitazione immersa nello scenario golenale di Gonfo a Salgareda, il grande scrittore vicentino si trasferì nel 1984 nell’antica barchessa restaurata a Ponte di Piave nella quale avrebbe trascorso gli ultimi anni di vita.

Conscio della gravità del proprio stato di salute, Goffredo Parise si era trasferito in questa proprietà per la prossimità all’ospedale nel quale doveva sottoporsi alle terapie e dialisi.

Il primo piano dell’abitazione, oggi dedicato alla biblioteca, ospitava in origine il laboratorio di Giosetta Fioroni, pittrice che era stata una delle compagne di Parise. Al piano terra era invece situata l’abitazione e lo studio dell’autore e poeta. Fu in queste stanze che Goffredo Parise, costretto a letto a causa del male che lo affliggeva, dettò circa trenta poesie a Omaira Rorato, sua amante, e a Giosetta Fioroni, con la quale aveva mantenuto buoni rapporti.

Per informazioni in merito alla vita e alle opere del celebre giornalista e scrittore nonché agli orari di apertura della sua abitazione si invita a consultare il sito dell’associazione del Centro Studi Goffredo Parise.

Cosa fare a Ponte di Piave: visita al Museo della Grande Guerra

Situato a pochi passi dalla casa museo di Goffredo Parise, il museo ripercorre attraverso un emozionante itinerario espositivo i momenti salienti delle battaglie decisive lungo il corso del Piave, lungo le cui sponde l’ardimento e spirito di sacrificio dei soldati italiani determinarono l’esito della Grande Guerra.

Documenti fotografici, giornali, bollettini di guerra e rapporti giornalieri in italiano e tedesco riportano in dettaglio gli interminabili momenti che scandivano le giornate al fronte, prima e durante la battaglia del Solstizio, una delle più cruente e cruciali battaglie che videro contrapposti l’esercito italiano e quello austro-ungarico.

Tra i ritrovamenti più suggestivi il museo annovera una grande chiatta dotata di ancora, rari esempi di confezioni di medicinali e antidolorifici tuttora intatti e pomate per lenire ustioni, nonché impressionanti esempi di istrice (o bocca di lupo), trappola consistente in una fascina di ferri acuminati nascosti all’interno di cavità nel terreno sulle quali poi il nemico sarebbe caduto infilzandosi.

L’esposizione museale include inoltre utensili come lame e pennelli da barba, pettini, spazzolini e tubetti di dentifricio, testimonianze della quotidianità di una realtà remota ma strettamente legata al nostro presente.

Per chi si chiedesse cosa fare a Ponte di Piave e volesse scoprire in prima persona l’eredità lasciataci dai soldati, molti giovanissimi, che hanno combattuto e sono periti per difendere la nostra Patria, visitare il museo del primo conflitto bellico mondiale recentemente inaugurato nel comune di Ponte di Piave sarà un’esperienza significativa ed emozionante.

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