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Cosa fare a Sant’Angelo di Piove di Sacco (PD): 3 idee

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Scopri cosa fare a Sant’Angelo di Piove di Sacco: Celeseo in sagra, la sagra di San Michele, la chiesa di San Michele Arcangelo. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Sant’Angelo di Piove di Sacco?

Il comune di Sant’Angelo di Piove di Sacco confina a nord con Vigonovo, a sud est con Piove di Sacco, a sud ovest con Brugine, a est con Fossò, Campolongo Maggiore e Piove di Sacco, a ovest con Saonara, Legnaro e Brugine.

Celeseo in sagra

Celeseo in sagra si svolge ogni primavera nell’omonima frazione dell’ameno comune situato a meno di 15 km dal centro storico di Padova.

L’edizione del 2023 ha avuto luogo da venerdì 21 a martedì 25 aprile e da venerdì 28 aprile a lunedì primo maggio.

Ad animare le giornate di festa vi saranno panini goderecci ricolmi di porchetta fumante speziata con rosmarino, semi di finocchio e noce moscata, galletti allo spiedo serviti con croccanti patatine fritte, bistecche alla fiorentina da far venire l’acquolina in bocca. Ad accompagnare alcune delle pietanze più rinomate della penisola vi aspettano eccellenze vinicole autoctone, cocktails ghiacciati e fiumi di birra, niente di meglio per dissetarsi e lenire la calura estiva.

Se vi chiedete cosa farea Sant’Angelo di Piove di Sacco e siete alla ricerca di iniziative per trascorrere in buona compagnia la bella stagione tra elettrizzanti concerti di musica DJ, partire di calcetto all’aria aperta, Celeseo in sagra potrebbe essere l’evento adatto a voi!

Per maggiori informazioni in merito alla gioviale ricorrenza popolare si consiglia di visitare la pagina Facebook SAGRA di Celeseo.

La sagra di San Michele

La sagra di San Michele si tiene ogni anno tra i mesi di settembre e ottobre in corrispondenza della chiesa di San Michele Arcangelo in Piazza 4 Novembre, 40. L’edizione 2022 ha avuto luogo da sabato 24 settembre a domenica 2 ottobre 2022.

Occasione indicata per le buone forchette amanti degli aromi autentici della gastronomia veneta, la celebrazione prevede ampie tendostrutture nelle quali potrete assaporare squisiti piatti di mare e di terra: spaghetti ai frutti di mare, baccalà alla vicentina, appetitose fritture di pesce, grigliate miste, risotti di prima qualità, bigoli in salsa e galletti ai ferri serviti con patate fritte e fette di polenta alla piastra da gustare con calici di vino e freddi boccali di birra.

Per i buon gustai ghiotti di carne equina non mancheranno pietanze caserecce come lo spezzatino di cavallo, il cui profumo si diffonde nelle grandi aree di ristorazione gremite di commensali affamati, e la pregiata straeca. Uno dei piatti più rappresentativi del padovano, la straeca è un taglio di carne ottenuto dal diaframma del cavallo e si distingue per una consistenza tenera, un colore rosso intenso e un sapore delicato.

Oltre a valorizzare le specialità del territorio, il menù propone pizze fragranti, ricetta cardine dell’identità partenopea, nonché tipicità bavaresi come i canederli accompagnati da crauti, wurstel e salsicce.

Se vi chiedete cosa fare a Sant’Angelo di Piove di Sacco e desiderate trascorrere vivere l’atmosfera spensierata e dinamica di una vivace fiera paesana all’insegna di eccellenze enogastronomiche, musica dal vivo e tornei di briscola, la comunità santangiolese è pronta ad accogliervi a braccia aperte!

Per rimanere sempre aggiornati in merito ai prossimi appuntamenti con la coinvolgente manifestazione è possibile consultare la pagina Facebook NOI – Sant’Angelo di Piove.

La chiesa di San Michele Arcangelo

Uno dei più significativi punti di riferimento spirituali del comune, la chiesa di San Michele Arcangelo si caratterizza per una maestosa facciata orizzontalmente divisa in tre sezioni.

La parte centrale del fronte è a sua volta tripartita da quattro lesene ioniche poggianti su alti basamenti. Sormontato da un elegante timpano curvilineo spezzato, il massiccio portale ligneo è affiancato dalle statue dei santi Pietro e Paolo.

Il candido luogo di culto di origine millenaria custodisce un’inestimabile opera pittorica di Giovanni Antonio Canal raffigurante l’Arcangelo Michele, un pregiato fonte battesimale e spettacolari altari in marmi policromi, uno dei quali ingentilito da una pala che ritrae l’Incoronazione di Maria.

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