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Cosa fare ad Arsiero in provincia di Vicenza: 3 idee

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Scopri cosa fare ad Arsiero: il fiume Astico, Forte Monte Campomolon, la strada dei Stancari. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Arsiero?

Il comune di Arsiero confina a nord con Lastebasse, a sud con Posina, a sud est con Velo d’Astico, a sud con ovest con Laghi, a est con Lastebasse, Tonezza del Cimone e Cogollo del Cengio, a ovest con Lastebasse e Laghi.

Il torrente d’Astico

Nelle viscere carsiche dell’altopiano di Folgaria scorre un labirinto idrico con più di centotrenta sorgenti, le cui acque sono in gran parte pure e potabili. Scaturita dal buio ventre dolomitico sovrastato dai Monti Sommo e Plaut, la fonte cristallina dell’Astico fende lenta e inesorabile le tortuose pareti a strapiombo di aspre alture sulle quali si affacciano le graziose dimore di contrà Pria.

A tratti placido, simile ad una scura e profonda ferita nella superficie di candida roccia calcarea, a tratti animato da fragorose cascate e rivoli zampillanti tra massi velati di muschio, il sinuoso torrente riflette le brillanti tonalità dell’ambra, degli smeraldi e dei lapislazzuli in base alle mutevoli profondità del suo alveo, terso specchio d’acqua da cui si intravedono fini e chiari depositi ciottolosi precipitare di colpo nel buio di pozze all’apparenza abissali.

Se vi chiedete cosa fare ad Arsiero, questa splendida oasi regala innumerevoli prospettive mozzafiato in ogni momento dell’anno.

Forte Monte Campomolon

Il possente baluardo del primo conflitto mondiale troneggia sull’omonima vetta che domina l’altopiano di Tonezza, la Val di Ferro e la Val Riofreddo. La costruzione del complesso architettonico militare, tra i cui blocchi di pietra spuntano ciuffi d’erba e sottili radici che ne assecondano le rigorose geometrie, era iniziata nel 1916 con l’obiettivo di tenere sotto controllo gli altipiani di Lavarone e Folgaria, nei quali Franz Conrad von Hötzendorf aveva fatto erigere sette forti in cemento armato costellati di bocche da fuoco svettanti su un fronte di circa 30 km.

Rimasta incompiuta, la fortificazione fu abbandonata durante la battaglia degli Altipiani (15 maggio-27 luglio 1916). Recentemente riqualificata, la struttura costituisce uno dei più significativi punti di riferimento storici e naturalistici del territorio di Arsiero.

Strada dei Stancari e strada dei Carrettieri

Il punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio in piazza F. Rossi di fronte al municipio. Procedete a sud ovest in Via Caodilà. Percorrete la strada asfaltata affiancata da muretti di pietra avvolti da vegetazione rampicante e superate le due condotte della centrale idroelettrica poste sul ripido versante del monte, dopodiché imboccate la stradina di ghiaia che serpeggia lungo il corso del fiume Astico dal letto di pietre bianche.

Il sentiero si addentra nella densa vegetazione di frassini, robinie e faggi che ammanta scoscesi pendii rocciosi e regala affascinanti scorci panoramici del gelido corso d’acqua.

Arrivati al punto in cui il fiume si dirama, procedete lungo Via Valoie fino ad arrivare all’intersezione con la strada provinciale 81. Girate a sinistra e dopo circa 170 metri svoltate a destra in Via Riofreddo. Seguite Via Riofreddo e Via Crosara per 800 metri, dopodiché svoltate nella candida stradina alla vostra destra e continuate lungo Via Piaggio, da cui si gode di suggestive vedute del fiume.

Il sentiero si articola nella soleggiata valle racchiusa dall’altopiano di Tonezza e dalle cime Neutra e Cavioio a ovest, a est dalle propaggini boscose di monte Sogli Bianchi. Continuate a sud lungo Val Riofreddo costeggiando i graziosi borghi di Valsondrà e Valoje ai margini delle pendici alberate delle Prealpi Vicentine.

Lasciate la chiesetta di San Rocco alla vostra sinistra, continuate lungo la strada asfaltata, superate un caseggiato rustico, poi (45.8066319470669, 11.34172651064558) svoltate a sinistra e dopo pochi metri tenete la destra nel sinuoso sentiero che si inoltra nel bosco e sbuca nella strada provinciale 81.

Attraversate la strada, proseguite lungo Via Perozza e tenete la destra fino a tornare al punto di partenza. Se vi chiedete cosa fare ad Arsiero e vi appassiona l’escursionismo, esplorare questa incantevole vallata solcata da limpidi torrenti e incorniciata da formidabili cime rocciose potrebbe fare proprio al caso vostro!

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