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Bosco Galileo nel Comune di Breda di Piave

Bosco Galileo nel Comune di Breda di Piave | VenetoClub

Dove si trova il Bosco Galileo?

Il Bosco Galileo si trova in corrispondenza del Circolo Culturale Ricreativo Il Filo’, in Via Niccolo’ Moretti, 14, 31030 Breda di Piave (TV) a soli 650 metri dalla Pro loco del Comune, a breve distanza dal radioso sito naturalistico del Bosco degli Ontani.

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Con un’estensione di 25.000 m², il Bosco Galileo è un impianto di latifoglie arboree ed arbustive volto a riprodurre le caratteristiche del  querco-carpineto planiziale veneto. Il florido patrimonio di biodiversità del sito naturalistico è lambito dalle fredde acque di polle sorgive cristalline.

Varietà arboree

Tra le diverse varietà arboree è possibile ammirare maestose farnie secolari dalle inconfondibili foglie decidue dal profilo ondulato, splendidi esemplari di carpini bianchi, pianta che costituisce la più nota delle circa 24 specie di Carpini. Il carpino bianco è caratterizzato da un tronco liscio e chiaro. Le foglie si distinguono per la forma ovata, acuta e dal margine seghettato.

Il portamento elegante e diritto del Carpinus betulus, unito alla chioma allungata e al valore decorativo delle foglie, rende questa pianta particolarmente adatta a ornare giardini pubblici e privati, viali, parchi comunali e cittadini.

Il frassino ossifillo si caratterizza per una chioma tondeggiante, foglie lanceolate e seghettate ai margini, imparipennate (che reca cioè una fogliolina all’estremità una piccola foglia).

La qualità resistente, flessibile ed elastica del frassino rende questa pianta ideale per la costruzione di remi, sci e utensili agricoli. Le foglie essiccate venivano usate fin dall’antichità per le loro proprietà diuretiche e antireumatiche.

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Altra varietà di Frassino presente nel Bosco Galileo Galilei è il Frassino Maggiore capace di raggiungere fino a 30 metri d’altezza.
Prima della crescita delle foglie in primavera, sbocciano i piccoli fiori porporino-scuri, impollinati dal vento. I frutti sono samare slanciate di forma ellittica raggruppate in pannocchie pendule. Una volta cadute al suolo, germinano entro i 18 mesi.

Quali altre specie arboree si trovano nel Bosco Galileo?

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Addentrandovi nella fitta e lussureggiante vegetazione del Bosco Galileo, gemma naturalistica del Comune di Breda di Piave, avrete la possibilità di ammirare antichi aceri campestri, adatti a vivere anche nel sottobosco e capaci di raggiungere altezze di 8-10 metri.

L’etimologia della parola Acero sembra derivare dall’aggettivo latino acer, ovvero acuminato, perforante, con possibile riferimento alla forma acuta delle foglie e della chioma:

  1. La sanguinella, arbusto dai rami di color rossastro dalle foglie di forma ovale dai margini sinuosi. I fiori candidi e peduncolati presentano petali lanceolati e sbocciano da maggio a giugno.
  2. Il nocciolo, dalle foglie cuoriformi dal bordo seghettato.
  3. Il biancospino, noto per le sue proprietà curative e cardioprotettive grazie al suo alto contenuto di flavonoidi.
  4. L’ontano nero, specie arborea amante delle zone umide riconoscibile per le foglie ovate di color verde scuro. È possibile ammirare diversi esemplari di questa pianta anche nel vicino Bosco degli Ontani, situato in Via delle Risorgive presso la pro loco del comune di Breda di Piave.
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