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Cosa fare a Valdobbiadene: 3 cose da fare

Scorpi cosa fare a Valdobbiadene in provincia di Treviso: Villa Sandi, Duomo di Santa Maria Assunta, Bigolino di Valdobbiadene.

Dove si trova Valdobbiadene?

Il comune di Valdobbiadene in provincia di Treviso confina a nord con Lentiai (Valbelluna), a est con Miane, Farra di Soligo e Vidor, a ovest con Segusino, a sud con Pederobba.

Villa Sandi

Situata in via Tessere, 1, 31049 Valdobbiadene (TV), la monumentale villa veneta è immediatamente riconoscibile per la linea equilibrata di gusto classico che ne contraddistingue la struttura, tipica dello stile palladiano.

L’elemento naturalistico incontaminato appare in simbiosi con la funzionalità del candido palazzo, inaugurato nel 1622 e attualmente sede di una delle aziende vitivinicole più rinomate della provincia: dal lussureggiante giardino ornato da eleganti statue all’ordinata estensione dei filari del pregevole vigneto chiamato La Rivetta.

La sontuosa facciata reca diversi ornamenti scultorei sul tetto, in corrispondenza dei vertici del timpano, mentre il maestoso pronao, sorretto da quattro colonne di ordine ionico, permette di accedere al nobile corpo padronale della residenza signorile, affiancata da due eleganti barchesse porticate.

Il fascino della villa antica risiede inoltre nel suggestivo percorso sotterraneo che conduce alle cantine del XVIII secolo, nelle quali si producono vini, spumanti e grappe la cui eccezionale qualità ha permesso al Cartizze “Vigna La Rivetta” di Villa Sandi di ricevere come riconoscimento i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

Per maggiori informazioni in merito alle varietà dei vini prodotti e per visite guidate alla scoperta del di una delle più splendide ville del Veneto, si consiglia di visitare il sito ufficiale di Villa Sandi.

Duomo di Sana Maria Assunta

Situato in Piazza Marconi, 31049, Valdobbiadene (TV) il grandioso e austero santuario costituisce il monumento sacro più rappresentativo del patrimonio religioso, architettonico e artistico del centro storico di Valdobbiadene.

Le prime testimonianze che attestano la presenza del Duomo nel comune risalgono a documenti degli ultimi anni del XIII secolo. L’antico luogo di culto presentava tre navate sovrastate un tempo da un maestoso tiburio decorato internamente da a una tela del Tintoretto raffigurante lo Spirito Santo circondato da angioletti.

Nel corso dei secoli XV e il XVIII il solenne tempio venne sottoposto a drastici interventi di ricostruzione e restauro che lo portarono ad assumere i canoni dello stile neoclassico che è possibile ammirare oggi, dalla splendida facciata, in cui quattro massicce colonne sostengono il candido timpano triangolare, al luminoso ambiente interno ad ampia navata unica, all’interno della quale è custodito un inestimabile tesoro artistico che include opere come la Pala dell’Assunta di Beccaruzzi, la Pala raffigurante la Vergine e i Santi Sebastiano e Rocco di Paris Bordon, una Pala con S. Antonio Abate e S. Giovanni Battista, il ciborio dell’Altare della Madonna, solo per citare alcune delle stupende opere che danno significato all’imponente e secolare struttura.

Bigolino di Valdobbiadene

La suggestiva oasi incontaminata di antichissima formazione geologica si estende nell’area golenale (territorio pianeggiante che si estende in corrispondenza al letto di magra del fiume) del Quartier del Piave in zona Settolo Basso nel comune di Valdobbiadene, si caratterizza per un lussureggiante patrimonio arboreo, arbustivo e floreale che cresce rigoglioso grazie alla fertilità del terreno nutrito dalle acque terse e fresche di numerose risorgive e suggestive formazioni palustri, sulle cui sponde germogliano e prosperano caratteristici boschetti di canne di bambù.

A circa un km a nord di Bigolino si trova il parcheggio in prossimità del Parco del Piave. Raggiunto il capitello localizzato al termine della strada, si prosegue a nord per poi percorrere la via in discesa che conduce al pannello didascalico in corrispondenza dell’inizio dell’itinerario.

L’antico tracciato si immerge nel cuore del verdeggiante e radioso sito boschivo, tra misteriose insenature nelle pareti rocciose e limpidi e vivaci torrenti attraversati da pittoreschi ponticelli. Proseguendo a sinistra si raggiunge uno splendido belvedere che regala ai visitatori scenari paesaggistici di spettacolare fascino nell’alveo del Piave.

Per gli amanti della natura che si chiedono cosa fare a Valdobbiadene,

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