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Parchi del Veneto: 3 bellezze naturali da scoprire.

Parchi del Veneto: non solo monumenti e industrie

Hai effettuato una ricerca per “parchi del Veneto”? Il Veneto è una regione italiana famosa per diverse ragioni come ad esempio la bellezza unica del suo capoluogo, Venezia, e per essere uno dei motori economici dell’Italia con la grande presenza di attività economiche fondamentali per l’economia italiana. Tuttavia, quello che molti ignorano che il Veneto non è solo arte, monumenti ed industria, ma anche un luogo dalle numerose bellezze naturali dove poter trascorrere piacevoli giornate all’insegna del benessere e della natura. Andiamo allora a scoprire, con questo nostro articolo, i Parchi naturali del Veneto!

 Esplora la nostra splendida regione per vivere un’esperienza a contatto con la natura. Se siete alla ricerca di una località serena in cui rilassarvi, meditare, contemplare la bellezza naturale di spettacolari parchi naturali incontaminati, oppure siete appassionati di sport e cercate itinerari tranquilli e silenziosi, immersi in maestose foreste secolari, ideali per suggestive escursioni a piedi o in bicicletta durante le quali è possibile ammirare scenari panoramici mozzafiato, la lettura di questo articolo potrebbe fare al caso vostro.

Ufficialmente il Veneto ha un parco nazionale, 11 parchi regionali, 3 aree umide e 14 riserve statali che si aggiungono agli oltre 130 siti di interesse naturalistico individuati a seguito della direttiva europea Rete Natura 2000.

Questi sono dati che spesso sfuggono al cittadino, ma è pur vero che l’Italia è uno stato ricco di storia naturale grazie alla sua collocazione geografica e alle sue caratteristiche morfologiche.

Tra le aree più importanti segnaliamo il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, il Parco regionale del Delta del Po e il Parco regionale dei colli Euganei.

Parchi del Veneto: Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

Questo Parco è la sola area a status nazionale che protegge ben 31.000 ettari di territorio prevalentemente montuoso dove al suo interno troviamo specie selvatiche molto importanti e caratteristiche dell’Italia come la marmotta, il capriolo, il cervo, la martora e il muflone.

Il Parco del Delta del Po

Il Parco del Delta del Po è invece l’area che protegge il delta del fiume Po anche dopo aver attraversato l’intera Pianura Padana per poi sfociare in Mar Adriatico.

Qui le diramazioni fluviali formano un ambiente unico al mondo vitale per la sopravvivenza di molte specie di uccelli come il fenicottero rosa, il fraticello e il falco di palude.

Un vero e proprio paradiso naturale per chi ama fare birdwatching.

Leggi il nostro articolo sul Parco delta del Po

Il Parco dei colli Euganei

Questo Parco invece protegge un’area di circa 18.000 ettari composti da un complesso collinare di origine vulcanica che spicca nella circostante pianura padana. La zona è famosa per essere anche una zona termale.

Queste sono solamente 3 delle tante aree naturali che il Veneto offre agli appassionati di natura.

L’esistenza di queste aree protette sono di vitale importanza per tutta la popolazione locale e non solo, grazie alla salvaguardia del territorio si garantisce la salubrità dell’ambiente attraverso la naturale opera di pulizia che la natura compie.

Senza queste aree infatti è impossibile garantire una qualità di aria e acqua compatibile con la vita umana. Mentre i boschi puliscono l’aria dalle sostanze inquinanti, le aree verdi garantiscono l’approvvigionamento di acqua potabile così importante, specialmente ora che il mondo è soggetto al già noto cambiamento climatico.

L’Italia può e deve giocare il suo ruolo nella salvaguardia dell’ambiente continuando ed anzi intensificando la protezione degli spazi naturali. Nella speranza che le istituzioni non dimentichino l’importanza delle aree protette, noi normali cittadini dobbiamo attivamente partecipare alla conservazione diventando attori attivi visitando i parchi del Veneto e dell’Italia tutta così da garantire i fondi sufficienti agli enti responsabili della gestione.

Buona vacanza naturalistica in Veneto a tutti!!!

3 Ristoranti stellati a Treviso

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La Guida Michelin ha dato per il 2017, le sue sospirate stelle a ben 3 ristoranti stellati a Treviso: eccoli!

Il Ristorante Feva

Si trova a Castelfranco Veneto, si conferma con 1 stella Michelin, dal 2015. Qui troverete una cucina moderna, avveniristica ma che ha origini venete ben radicate. Accessibile a tutte le tasche, il ristorante è giovanile, dinamico ed assolutamente contemporaneo.

Qui troverete anche piatti realizzati con la birra artigianale trevigiana 32, raccontata in un nostro altro articolo (Leggilo qui: Treviso a tutta Birra).

La Corte 

Questo ristorante di Follina si aggiudica 1 stella Michelin e propone tanti diversi menù, tra cui uno dedicato agli under 35, uno vegetariano e quelli estivi.

Diverse anche le sale disponibili, tutte di classe ed ariose.

Il Gellius

Anche questo, di Oderzo, si aggiudica 1 stella Michelin e si definisce ristorante, bistrot e bar.

Cucina stagionale ed affine al territorio veneto, lo staff si definisce informale e cordiale, la location unisce tradizione e design contemporaneo.

Nel bistrot vengono preparati i piatti sotto gli occhi dei commensali, scelta molto apprezzata

6 Guinness dei primati a Treviso

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Treviso è stata protagonista di tantissimi Guinness World Records: lo sapevate? Ne abbiamo trovati tantissimi, eccoli di seguito! Voi ne conoscevate qualcuno?

I trevigiani non finiscono mai di stupire! Ingegno, creatività, talento e passione per danza, sport e gastronomia portano il trevigiano a distinguersi con imprese tutt’ora impareggiate, dalla bottiglia di grappa più grande del mondo ad esibizioni di danza moderna acrobatica mozzafiato, vi interessa saperne di più? 

Guinness dei Primati a Treviso: La bottiglia di grappa più grande

A stabilire questo record il 6 Giugno 2010 è stata la trevigiana Distilleria Bottega S.R.L. La capacità di questa enorme bottiglia di vetro è pari a 148,40 litri di pura grappa. Il padre del record è Sandro Bottega, proprietario dell’omonima bottega.

Breakdance: Guinness dei primati a Treviso per maggior numero di rotazioni consecutive

Il 10 Agosto 2010 Mauro Peruzzi in arte bboy Cico, originario proprio di Treviso è tra i breakers più bravi e conosciuti al mondo,  ha superato il record di ninety.  Si tratta di una move che prevede una rotazione in verticale facendo perno sul palmo della mano.  Il record conta ben 27 rotazioni consecutive: ecco il video di Cico.

Record di breakdance battuto dal trevigiano Stefano

Stefano Maso nel 2015 ha battuto il record di halo consecutivi, evoluzione di breakdance. Si tratta di ben 49 rotazioni di 360° consecutive, il record è stato visto in diretta da tantissime persone, durante l’evento Street Night svoltosi al centro commerciale Adriatico 2 di Treviso. Ecco il video dell’impresa di Stefano Maso

Guinness a primati a Treviso: La tovaglia più lunga del mondo

Il 6 Giugno 2010 a Treviso, presso la sede dell’Ente Provincia al Parco di Sant’Artemio, ben 6 mila commensali si sono seduti a tavola insieme, una tavola da 155o metri!. Il pranzo prevedeva 4 portate ricche di prodotti tipici locali, preparato da trenta ristoratori della provincia di treviso, sotto la guida dell’Associazione TrevisoViva e la coordinazione dell’esperta insegnante di cucina e gastronoma Giovanna Gasparello Fanton. Inoltre tra i Guinness l’evento è stato riconosciuto anche per la tovaglia più lunga. Record ideale per le buone forchette e gli amanti della buona compagnia, chissà chi riuscirà a battere questo record! 

Il Prosecco Doc per un record mondiale

Il Prosecco si sa, è sempre più amato anche all’estero. Per l’evento Poppin’ Prosecco & Breakin’ Records, svoltosi a Brooklyn, al ristorante Peach Beach il 6 Agosto 2016 hanno aderito produttori del calibro di AstoriaVilla SandiZoninLa Marca. I citati brand hanno fornito le bottiglie necessarie per effettuare lo “stappo” più lungo del mondo con il prosecco. Sono state infatti stappate in contemporanea ben 291 bottiglie di Prosecco Doc italianissime, aggiudicandosi così il nuovo Guinness World Record.

Diadora ed il palleggio simultaneo più numeroso

Il 7 Maggio 2016 a Caerano San Marco, Treviso in 1406 hanno palleggiato per 10 secondi in contemporanea! Lo sponsor ufficiale era Diadora, che ha fornito tutti i palloni necessari, inoltre il brand ha voluto anche festeggiare il ritorno sul campo e sul mercato di Brasil, una linea iconica di scarpe da calcio rigorosamente Made in Italy. Tra i partecipanti palleggiatori hanno preso parte molti ragazzi delle scuole calcio venete, con allenatori e moltissimi amatori provenienti da tutta Italia. Ecco il video dell’evento, realizzato da la Gazzetta dello Sport.

Record di frittate a Portobuffolè

Proprio così, Portobuffolè in provincia di Treviso, è entrata nei Guinness World Records per il maggior numero di frittate cucinate in mezzora: ben 838! Sono stati 10 i cuochi che si sono cimentati nella prova da record, utilizzando 4 uova per ciascuna frittata, per un totale cioè di 3.352 uova totali.

E voi conoscete altri Guinness dei primati a Treviso? Raccontateceli!

Dolci al radicchio: ecco quali sono e come prepararli anche a casa

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Il radicchio rosso è simbolo di Treviso e di tutto il Veneto, basti pensare a Chioggia, da dove proviene una delle altre qualità più conosciute. Avreste mai pensato a gustare dei dolci al radicchio? Ebbene sì, tanti chef ed abili casalinghe di tutta Italia si sono cimentati nella creazioni di dolci al radicchio da leccarsi i baffi e facili da preparare anche in casa, eccone alcuni selezionati per voi.

Se siete golosi e volete scoprire la cucina e le ricette venete continuate a seguirci nella sezione cucina!

Il radicchio e le sue proprietà benefiche

Il radicchio che vi presentiamo come ingrediente top di alcuni dolci, è quello rosso e caratteristico del Veneto. Le 3 tipologie principali sono quello Rosso di Treviso, il Rosso di Verona ed il Rosso di Chioggia. Si tratta in pratica di una tipologia di cicoria, dal sapore inconfondibile e dal colore caldo e rossastro, ottima anche per preparare deliziosi dolci al radicchio.

Pare che questo prezioso vegetale, sia stato coltivato fin dall’antichità, all’incirca dal XVI secolo proprio nella zona di Treviso. Il nome radicchio deriva dalla lingua latina e significa radix, cioè radice, dal caratteristico sapore amarognolo è associato soprattutto ai risotti, ma in realtà viene utilizzato non solo in cucina. Infatti le sue proprietà ne fanno un prezioso ingrediente nella cosmesi, in erboristeria ed in omeopatia.

Il radicchio rosso è adatto ai celiaci perché assolutamente privo di glutine ed ha un apporto calorico molto basso: poco più di 20 calorie per 100 grammi.

Ma nello specifico quali sono le proprietà benefiche del radicchio rosso?

Il radicchio rosso veneto, ha innanzitutto proprietà depurative e digestive, soprattutto per l’alto contenuto di acqua, fibre e componenti amare che stimolano inoltre il buon funzionamento dell’intestino, del colon e del fegato.

Il radicchio rosso inoltre, è consigliato anche ai diabetici di tipo 2, perché in grado di trattenere, grazie alla presenza di fibre vegetali, gli zuccheri a livello sanguigno. Questa tipologia di cicoria, contiene anche l’inulina, sostanza preziosa che regola i livelli di glucosio nell’organismo.

Molte altre sono poi le sostanze presenti in questo ortaggio e capaci di prevenire patologie cardiovascolari. Non solo, chi assume radicchio rosso apporterà benefici anche al sistema nervoso e preverrà l’insonnia.

Molte sono anche le vitamine ed i sali minerali contenuti nel radicchio rosso, come la vitamina K, responsabile della buona salute e densità delle ossa.

Inoltre questa amarognola cicoria rossastra, ha anche proprietà antiossidanti, capaci di contrastare efficacemente l’attacco dei radicali liberi, prevenendo così l’invecchiamento di tutto il corpo.

Per chi tiene alla propria linea, consigliamo di consumare più spesso il radicchio rosso, questo perché ricco di fibre alimentari che danno senso di sazietà, le calorie sono basse e si regolano vari parametri nel sangue, insomma un toccasana davvero per tutti e davvero gustoso.

Dolci al Radicchio! Eccolo protagonista delle ricette per i più golosi

Ecco qui raccolte per voi alcune ricette dolci, che vedono il radicchio rosso veneto come protagonista. Un accostamento forse insolito, ma che sarà sicuramente una piacevole scoperta e soprattutto si tratta di ricette facili da fare anche a casa. Volete provarle tutte?

Dolci al radicchio: Ecco la torta dolce

Questa ricetta è stata creata da Trattoria da Martina, un blog innovativo e ricco di ricette italiane ed internazionali, tutte da copiare.

Per realizzare una bella torta, soffice e per circa 14 persone ecco gli ingredienti:

  • farina 250 grammi
  • zucchero 250 grammi
  • burro 100 grammi
  • radicchio rosso di Chioggia 250 grammi
  • uova 3
  • lievito per dolci 1/2 bustina
  • bacca di vaniglia 1/2
  • pinoli 40 grammi
  • zucchero a velo q.b.

Il procedimento è molto semplice, vi basterà iniziare tritando il radicchio rosso di Chioggia nel mixer, ma senza ridurlo in poltiglia, si raccomanda Martina. Portatevi avanti preriscaldando il forno a 180°, modalità ventilato ed imburrate una tortiera da circa 26-28 cm di diametro. Ora montate le uova con lo zucchero, dovrete raggiungere una consistenza spumosa, poi aggiungete la farina setacciata ed il lievito poco alla volta, per non smontare il composto mescolate sempre dal basso verso l’alto e con delicatezza.

Infine aggiungete il burro fuso, il radicchio rosso di Chioggia, i pinoli e la vaniglia, mescolate bene e versate il tutto nella tortiera imburrata. Abbassate la temperatura del forno a circa 160° e fate cuocere la torta dolce al radicchio per mezz’ora, a cottura terminata e quando si sarà raffreddata, completate con una spolverizzata di zucchero a velo. Ecco la vostra torta tutta da gustare!

Dolci al radicchio rosso Tardivo: La Crostata con radicchio e crema pasticcera

Questa è la golosa ricetta di Roberta del blog …facciamo che ero la cuoca? Si tratta di una crostata con pasta frolla ed una farcia ricca e da leccarsi i baffi. Ecco gli ingredienti necessari, che si raccomanda siano biologici:

per la pasta frolla:

  • farina integrale 250 grammi
  • zucchero di canna integrale 100 grammi
  • polvere di vaniglia bourbon 1 cucchiaio
  • uova 1
  • burro 100 grammi
  • sale rosa dell’Himalaya 1 pizzico

per la crema pasticcera:

  • zucchero di canna integrale 80 grammi
  • farina di riso 20 grammi
  • polvere di vaniglia bourbon 1/2 cucchiaino
  • latte 250 ml
  • tuorli d’uovo 2

per la farcia:

  • radicchio rosso di Treviso tardivo  200 grammi
  • arancia candita 1 manciata (non obbligatoria)
  • succo di 1 arancia e buccia grattugiata
  • mandorle a lamelle 1 manciata
  • miele di acacia 2 cucchiai

Innanzitutto realizzate la pasta frolla, lavorando la farina con lo zucchero, il sale ed il burro a pezzetti, fino ad ottenere un impasto granuloso ma compatto. Aggiungete ora l’uovo leggermente sbattuto, la polvere di vaniglia e continuate ad impastare il tutto. Ottenuto un composto ben amalgamato, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per un’ora circa. In alternativa usate il mixer per realizzare la frolla.

Trascorsa l’ora, prendete la pasta e stendetela con il matterello della dimensione della vostra tortiera.

Ora realizzate la crema pasticcera, mettendo il latte in un pentolino, insieme a metà dello zucchero ed alla polvere di vaniglia, portate il tutto ad ebollizione. Montate intanto i tuorli a parte con lo zucchero rimasto ed aggiungete poi la farina setacciata, miscelate bene il tutto.

Versate il latte bollente a filo sul composto di tuorli d’uovo e farina, senza smettere di mescolare, utilizzate una frusta. Ora mettete sul fuoco la crema ottenuta fino a quando non si sarà addensata.

Per realizzare la farcia invece, tritate il radicchio di Treviso a listarelle sottilissime e mettetelo a stufare. Utilizzate una padella con il miele ed il succo di arancia, fate appassire il tutto e mettete da parte.

Ora foderate la tortiera con la pasta frolla, miscelate la crema pasticciera con il radicchio appassito in miele e succo, aggiungete la buccia grattugiata e l’arancia candita se vi piace.

Versate il tutto nel guscio di frolla e cospargete con le lamelle di mandorle.

Passate in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti.

La torta sarà da servire fredda.

Segno, il dolce ufficiale al radicchio rosso di Treviso igp

Ecco invece il dolce ufficiale, realizzato dai maestri di pasticceria del trevigiano, con protagonista il radicchio rosso igp. Questa particolare ed invitante torta potrete acquistarla nella cittadina veneta, oppure ordinarla tramite web, sono infatti molti i rivenditori anche online.

La ricetta non è conosciuta, ma per una volta fatevi viziare e senza bisogno di spadellare in cucina, gustatevi un dolce realizzato da veri maestri di zucchero e farina.

Make up perfetto per il 2022

Ecco quali saranno i make up e le idee beauty più trendy, per questi primi mesi del 2022. Prendete spunto ed osate, dando sfogo alla vostra personalità più autentica e sperimentando. Tante idee possono essere scelte per il prossimo Capodanno, oppure per un evento importante come le nozze.

Benefici del Make Up biologico

Sottoposti a severi controlli che garantiscono rintracciabilità, sicurezza e la qualità degli ingredienti, i cosmetici biologici sono costituiti da sostanze derivanti da agricoltura biologica e quindi privi di organismi geneticamente modificati e sostanze chimiche che possono irritare la cute e risultare nocive per l’organismo.

La disponibilità del prodotto biologico presuppone che gli ingredienti che lo costituiscono, sia di origine vegetale che animale, siano il risultato di allevamento o coltivazione biologica e rappresentino almeno il 95% che non contengano sostanze petrolifere, coloranti sintetici, formaldeide e paraffine.

Ingredienti artificiali possono infatti impedire la respirazione cellulare ostruendo i pori e creando dermatiti e reazioni allergiche. La produzione di cosmesi biologica presuppone la totale assenza di sperimentazioni sugli animali.

Sia i cosmetici biologici che le loro confezioni sono rispettivamente biodegradabili e riciclabili, ragion per cui l’acquisto di prodotti bio contribuisce a salvaguardare l’ambiente oltre che tutelare la salute.

Da cosa deriva la parola cosmetico?

Derivante dal greco κοσμέω (kosméō), ovvero mettere ordine, la cosmetica non si limita al semplice e superficiale abbellimento del viso, ma comunica aspetti della nostra identità che sentiamo il desiderio di mostrare agli altri e in cui amiamo rifletterci. Al di là dell’aspetto esteriore, la selezione attenta dei prodotti per la cura del corpo rispecchia anche un comportamento responsabile e consapevole nei confronti dell’ambiente e della propria salute.

Come indicato da recenti studi, diversi cosmetici tradizionali e non biologici contengono diverse sostanze impiegante come coloranti artificiali che risultano nocive per l’organismo, come il ferro, il rame e il manganese, nonché ossidi di metalli come il cadmio e il cromo.

La maggiore contezza dei rischi associati all’uso di certi prodotti di bellezza e la maggiore sensibilità dei consumatori ha spinto i produttore a porre maggiore attenzione in merito al rispetto del corpo e dell’ambiente.

Black is black

Sulle passerelle impazza il total black per truccare gli occhi. Se ami lo smokey eyes è davvero il tuo autunno-inverno. Potrete rendere glamour e super elegante il make up con tocchi oro, argento, rame o glitter a volontà, truccare solo la parte superiore o inferiore dell’occhio per alleggerire lo sguardo e sfruttare lo smokey anche di giorno. Oppure abbinare il nero ad altri colori per un look quasi etnico.

Fresh colors

Ombretti come non mai sugli occhi, per un perfetto make up del 2022. Poi potrete utilizzare queste nuance super fresche ed appariscenti dalla primavera. Osate l’arancione, il turchese, il blu ed il giallo, ideali se stravaganti e non convenzionali su una base nude.

Labbra strong

Le tinte ideali per labbra super glamour sono strong, gotiche e definite. Soprattutto per l’autunno inverno scegliete rossi e bordeaux molto caldi e scuri, perfetto l’effetto matt. Se non amate truccare le labbra, lasciatele naturali, al massimo con un velo di burrocacao, o gloss trasparente.

Capelli coloratissimi o raccolti

Perfette le trecce, i raccolti classici come le code di cavallo, chignon e onde delicate stile anni ’50. Ma si può anche osare con ciocche super colorate, finte o vere purché dai colori flou o shock, cool se abbinati agli accessori dell’outfit.

Vacanze in Veneto, per tutti i gusti e tutte le età

Vacanze in Veneto, per far divertire grandi e piccini

Trascorrere le proprie vacanze in Veneto può essere davvero un’ottima occasione per scoprire le tante risorse che questa splendida terra ha da offrire. Dal mare alla montagna, passando per le città d’arte, non ci sarà mai un momento di noia e si potranno programmare tante attività differenti.

Il Veneto, infatti, è una terra variegata e si presta, grazie alle sue caratteristiche, sia a vacanze più lunghe sia a brevi “fughe” durante i fine settimana oppure in periodi di ferie più limitati.

Se stai cercando idee per organizzare una week end o un viaggio in Veneto, ma anche in un altra regione di Italia continua a leggere questo interessante articolo o guarda tante altre proposte viaggio interessanti sul blog dedicato al weekend a 360° (https://www.specialeweekend.com).

Vacanze in Veneto, tra montagna e relax

Il Veneto è spesso ricordato per il mare e per le sue bellissime città, ma anche le montagne possono essere davvero interessanti per trascorrere un periodo di riposo e anche di divertimento. Le Dolomiti, infatti, offrono molte occasioni sia per il turismo estivo sia per quello invernale.

Chi ama l’alta montagna troverà ristoro in Ladinia, ed in particolare nel comune di Livinallongo del Col di Lana, che comprende ben 29 frazioni e che è caratterizzato dalla presenza di massicci che sono noti a chi è appassionato di alte vette, come il Sella, la Marmolada e il Monte Civetta.
Una delle frazioni certamente più amate è quella di Arabba, nella quale si potranno trascorrere vacanze indimenticabili.

Chi, invece, ama in modo particolare i boschi non rimarrà deluso dal Cadore, bellissimo sia durante il periodo estivo sia in inverno, grazie alla possibilità di praticare lo sci e i tanti sport sulla neve. Prenota il tuo soggiorno nel suggestivo Cadore e immergiti nella natura incontaminata tra boschi e paesaggi incantevoli.

Vacanze in Veneto ammirando le spiagge

Il mare del Veneto è davvero molto amato sia dagli italiani sia dagli stranieri, poiché coniuga la bellezza del territorio con i tanti servizi presenti su tutto il litorale. Per gli appassionati di vacanze marittime sono presenti moltissime località, da Caorle  a Cavallino sino a Jesolo, che con il suo parco acquatico Aqualandia vi darà la possibilità di trascorrere giornate indimenticabili anche con i vostri bambini.

Scopri le incantevoli spiagge del Veneto e concediti una vacanza da sogno in riva al mare. Questa regione offre una vasta gamma di opzioni di alloggio che ti permetteranno di vivere appieno l’esperienza. Tra le località più popolari per le vacanze marittime troviamo Caorle, Cavallino e Jesolo. Troverai diverse strutture ricettive in queste zone che si adattano alle tue esigenze e preferenze di viaggio. Caorle ti incanterà con le sue spiagge sabbiose e le acque cristalline, ideali per rilassanti passeggiate lungo la riva o per goderti il sole.

Se stai viaggiando con i tuoi bambini, Jesolo è la meta ideale. Oltre alle sue meravigliose spiagge, Jesolo vanta il famoso parco acquatico Aqualandia. Approfitta delle attrazioni offerte da questa località e crea ricordi preziosi con la tua famiglia. Aqualandia offre scivoli adrenalinici, piscine a onde, spettacoli divertenti e tanto altro ancora. Sarà sicuramente un’attrazione imperdibile durante la tua vacanza al mare.

Vacanze benessere in Veneto

Invece, chi punta al relax non potrà lasciare da parte Sirmione e le sue rinomate terme, che sono specializzate soprattutto nella cura delle malattie della pelle e delle malattie vascolari e che consentono anche di passare un periodo a prendersi cura di sé e a farsi coccolare godendo delle bellezze naturali del Lago di Garda.

Se sei di Treviso o ti trovi qui in ferie o di passaggio e vuoi rilassarti in un centro benessere, potrebbe esserti d’aiuto l’articolo che abbiamo creato sui Centri Benessere a Treviso

Vacanze in Veneto, per riscoprire la cultura

Il Veneto è molto famoso anche per le tante proposte culturali che offre: dalla romantica Verona, alla straordinaria Venezia, alla piccola ma preziosa Padova, tutte ottime sia per organizzare una vacanza lunga, sia per un weekend da dedicare ai musei e alla riscoperta della cultura nostrana.

A Venezia si potrà ammirare l’architettura, aggiungendo anche una visita ai musei più belli della città, da quello di Archeologia sino a quello del vetro. A Verona una visita alla Casa di Giulietta sarà obbligatoria, mentre a Padova non potrà mancare l’appuntamento con la storia religiosa cittadina che si trova nella Basilica di Sant’Antonio oppure una visita al Palazzo Zuckermann con le sue tante mostre.

Infine, per unire il puro divertimento all’arte e ai musei, sarà anche possibile trascorrere una giornata a Gardaland, uno dei parchi di divertimento non solo più famosi ma anche più belli e ricchi d’Europa.

Centri Benessere a Treviso: 8 consigli

Rigenerarsi e coccolarsi a Treviso è facilissimo grazie ai numerosi centri benessere e SPA della città e provincia. Scegliete il vostro ideale e dedicatevi qualche ora di assoluto relax per mente e corpo. Ecco la lista di alcuni centri Benessere a Treviso e dintorni.

Centri Benessere a Treviso Provincia

Hotel Villa Contarini Nenzi

All’interno della superba villa d’epoca potrete farvi coccolare nella rinomata SPA. Troverete la sauna ad infrarossi, due piscine riscaldate, una vasca dinamica per idromassaggio con acqua dolce, nuoto controcorrente, bagno turco, sauna finlandese, area relax dove degustare benefiche tisane ed una sala dedicata alle docce emozionali di ghiaccio. Non mancano la sala estetica dove farsi fare qualsiasi tipo di trattamento e la sala fitness. Un luogo incantevole dove rigenerarsi  prendersi cura di sé a 360°.

L’Hotel Villa Contarini Nenzi si trova in Via Guizzetti, 78, 31030 Casier TV Dosson, Treviso.

Hotel Castel Brando

In un’atmosfera castellana caratterizzata da muri possenti con mattoni a vista e suggestivi mosaici, nasce la Beauty Farm dell’Hotel. Qui potrete godere dei più svariati e rinomati trattamenti estetici e di tantissimi massaggi diversi, in una cornice incantevole e senza tempo capace di farvi sognare oltre che rilassare.

L’Hotel Castel Brando si trova in provincia di Treviso, a Cison di Valmarino.

Ai Cadelach Hotel&Benessere

All’interno dell’albergo sorge il curassimo centro estetico, la palestra e l’area relax. Qui godrete del bagno turco, della sauna finlandese, dell’idromassaggio a 32°, delle docce aromaterapiche e cromoterapiche, di trattamenti estetici all’avanguardia e professionali. Massimo relax anche nella saletta lettura dove ascoltare musica rilassante e sfruttare la crioterapia, degustare tè, tisane ed infusi 100% naturali per rigenerarsi completamente.

Uno dei più ambiti centri benessere a Treviso, l’Hotel&Benessere Cadelach si trova in Via Grava Giuseppe, 2, 31020 Revine Lago TV Revine Lago 

Royal Thai Si

Atmosfera totalmente Thailandese a poca distanza da Treviso, presso l’Hotel Royal Thai Si. Qui potete farvi coccolare nel rinomato centro

benessere, dove provare l’autentico massaggio Thai eseguito da veri professionisti, arrivati direttamente dai centri più autorevoli di Bangkok. Sono tantissime le tipologie di massaggio, da quello tradizionale Thai regale a quello con oli essenziali ed erbe aromatiche, passando per il massaggio del cuoio capelluto ed alla riflessologia. Non solo, potrete rinvigorire il corpo e la mente con un peeling e degli impacchi benefici, sfruttare tutti i trattamenti classici estetici come manicure, pedicure, trattamenti viso, ecc. Tutto questo in una location suggestiva sul Lago Le Bandine, raggiungibile facilmente con qualsiasi mezzo di trasporto.

Il Thai Si si trova a Lovadina di Spresiano, Treviso.

SPA Le Terrazze

Qui troverete una vera oasi urbana del benessere, per equilibrare mente e corpo. Non mancano trattamenti professionali e cosmetici di alto livello e qualità, eseguiti anche con macchinari all’avanguardia. Alcuni di questi sono ideali per rassodare, snellire, drenare, scolpire il corpo. La spa include sia corsi di fitness da svolgere con un personal trainer, sia aree dedicate esclusivamente al rilassamento, dalla sauna, al bagno turco, alla vasca idromassaggio e molto altro… Tantissimi sono anche i pacchetti studiati per i vostri regali e per le diverse esigenze di benessere, estetica e relax.

La SPA Le Terrazze si trova nell’omonimo centro, a Villorba in provincia di Treviso.

Centri Benessere a Treviso Città

Hotel Maggior Consiglio

Ecco dove trovare l’Isola centro benessere, con area beauty farm ove provare i tantissimi trattamenti estetici professionali, i massaggi, i bagni di sole o di fieno. Per rigenerarsi e rilassarsi poi si potrà usufruire del bagno turco, della sauna e per fare esercizio non manca l’attrezzatissima palestra. Un’ambiente di classe che ricorda le antiche terme, dove mosaici, decorazioni e la magia dei riflessi sull’acqua dona già un senso di benessere e relax impagabile.

L’Hotel Maggior Consiglio si trova in Via Terrario, 140 a Treviso.

BHR Hotel Treviso

Centro benessere, fitness, meditazione e Yoga presso l’Hotel BHR del gruppo Best Western della città. Il centro si trova al 6° piano e gode di una straordinaria vista panoramica. Qui potrete godere di momenti rilassanti all’interno dell’idromassaggio Jacuzzi, nella sauna finlandese, nel bagno turco e non solo… immersi in un’atmosfera contemporanea per infiniti momenti da dedicare interamente al proprio benessere psico-fisico.

Il BHR Treviso Hotel si trova in Via Postumia Castellana, 2 a Quinto di Treviso.

Beauty SPA Treviso

In questo centralissimo centro benessere potrete sfruttare i trattamenti estetici professionali di alto livello studiati per il viso, il corpo e i capelli, ideale per chi desidera dedicarsi al proprio benessere psico-fisico, a 360°, in qualsiasi momento.

Il Beauty SPA Treviso si trova in Via S. Antonino 200, a Treviso.

Cosmetici al Radicchio: scopri tutti i prodotti realizzati con questo fantastico ortaggio

Cosmetici al Radicchio? Ebbene sì, il radicchio rosso, simbolo non solo del trevigiano ma di tutto il Veneto, ha infinite virtù, anche cosmetiche. Uno fra tutti quelli che hanno il radicchio rosso, come ingrediente principale, è proprio di Treviso.  Mentre molte sono anche le preparazioni casalinghe. Eccole selezionate per voi!

Cosmetici al Radicchio: LORÀL RADICCHIO di Mario Lorenzin

Il brand originario della provincia di Treviso, precisamente di Resana, incentra la sua produzione cosmetica artigianale, su tutto ciò che può prendersi cura dei vostri capelli e, per gli uomini anche della barba.

Un’infinità le proposte presenti nel sito, frutto di grande esperienza e ricerca, caratterizzate dalla presenza del radicchio di Treviso e dalla riscoperta dei ritmi lenti e naturali, della volontà di rilassarsi e di volersi bene davvero.

Sullo shop online di Mario Lorenzin troverete tantissimi suggerimenti di bellezza e tutti i prodotti della gamma, collegatevi subito!

Maschera viso anti-age: cosmetici al radicchio fai a te

La ricetta fai da te arriva dal blog di mbenessere.it è semplicissima e consigliata anche da Clio Make-up. Il risultato sarà quello di un viso più fresco e che avrà assorbito le proprietà antiossidanti proprie del radicchio rosso, a scelta tra quello trevigiano o quello di Chioggia.

Per un effetto davvero benefico se ne consiglia la realizzazione 2 volte a settimana. La maschera casalinga è ideale per tutte le donne, di tutte le età e con qualsiasi tipo di pelle. L’epidermide sarà nutrita e depurata, oltre che preservata dall’attacco dei radicali liberi, causa delle rughe e dell’invecchiamento della pelle.

L’occorrente comprende:

  • Foglie di radicchio, circa 10
  • Cetriolo, mezzo
  • Farina, 1 cucchiaio abbondante

Munitevi di un frullatore e triturate il radicchio rosso ed il mezzo cetriolo, prima ovviamente lavateli per bene ed asciugateli. Dovrete ottenere un composto liquido. Prelevate ora 5 cucchiai del composto ottenuto e metteteli in un recipiente, aggiungete la farina e mescolate con cura per almeno 3 minuti. Il risultato sarà una miscela dal colore bianca ed abbastanza densa, da stendere sul viso e lasciare in posa 15 minuti. Trascorso questo tempo risciacquate abbondantemente con acqua.

Smoothie detox al radicchio rosso tardivo di Treviso 

Pur non rientrando nella categoria di cosmetici al radicchio, la ricetta che segue consiste in uno smoothie fresco e gustoso con proprietà antiossidanti e detox. La ricetta arriva dal blog uno.spicchio.di.melone ed ecco gli ingredienti per realizzare 2 o 3 bicchieri di essenza detox.

  • Radicchio rosso di Treviso tardivo, 3 ceppi
  • Arance, 2
  • Kiwi, 3
  • Zenzero radice fresca, q.b

Lavate, mondate frutta e verdura accuratamente, utilizzate a piacere un mixer classico, un frullatore, una centrifuga o un estrattore per realizzare lo smoothie detox.

Inoltre, se non consumato subito, potrete conservarlo in frigorifero anche per 2 o 3 giorni.

Cosmetici al radicchio e oltre

Il radicchio è consigliato per la sua azione purificatrice e anti-infiammatoria. Oltre ad incrementare le difese immunitarie, questa pregiata varietà di cicoria idrata il corpo e ripulisce l’organismo da tossine.

Ricco di fibre, potassio e vitamine A e C, il radicchio facilita la digestione e contribuisce a fortificare il sistema immunitario. Oltre agli effetti positivi per la cura della pelle, il radicchio è un alimento molto indicato per un’alimentazione sana e saporita. Il delicato sapore amaro del radicchio è infatti molto caratteristico e rappresenta uno dei protagonisti più importanti della gastronomia veneta.

Dalla leggera consistenza croccante, la saporita cicoria può essere consumata cruda in insalata, ma è ottima anche cotto alla griglia e condito con un filo di olio di oliva.

Oltre ad essere un alimento molto apprezzato nella cucina vegetariana e vegana, l’aroma unico del radicchio si armonizza molto bene nella preparazione di pietanze a base di carne, come le scaloppine, il coniglio al forno, involtini con carne di manzo e squisiti risotti alla salsiccia.

Zanzare finalmente in calo in tutta la regione?

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Sembra troppo bello per essere vero, ma gli esperti di VAPE Foundation annunciano l’indice potenziale di infestazione in calo un po’ in tutte le province.

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Il merito è soprattutto dei temporali all’orizzonte, che faranno la loro comparsa nel fine settimana in molte zone della penisola e contribuiranno ad abbassare le temperature infernali di questi giorni.

Potremo godere quindi di una breve pausa dal caldo, contenti del fatto che il livello più basso del termometro contribuirà anche a rallentare il ciclo di vita delle zanzare, incluso quello della zanzara tigre, che sopra i 30 gradi (presenti praticamente ogni giorno da luglio) può deporre uova in grado di svilupparsi e dare vita a nuovi esemplari adulti in soli 10 giorni o anche meno. Una vera e propria piaga, quella delle zanzare, che finalmente comincia ad essere affrontata con maggiore consapevolezza ed efficienza in un numero sempre maggiore di comuni anche del Veneto.

Come si legge sul sito ZeroZanzare.it, ad esempio, nel comune di Occhiobello (provincia di Rovigo) le trappole disposte in diverse aree della città hanno infatti registrato un numero di uova di Aedes Albopictus (nome scientifico della zanzara tigre) di quasi il 50% inferiore a quello dello stesso periodo del 2016. Un risultato incredibile, raggiunto grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale che ha saputo affrontare il problema in tempi adeguati, coinvolgendo i cittadini nelle fondamentali operazioni di prevenzione (eliminazione o trattamento larvicida dei potenziali focolai come ad esempio sottovasi e fontane).

Zanzare: più di un semplice fastidio

Non dimentichiamo che la presenza (negli ultimi anni sempre crescente) di zanzare nel nostro paese non consiste solo in un fastidio stagionale a causa delle punture, ma rappresenta al contempo un grave – seppur potenziale – rischio per la salute pubblica, a causa della possibilità che alcune specie di zanzare hanno di trasmettere delle malattie da un soggetto malato ad uno sano. È il caso degli allarmi dengue registrati a Vicenza a metà luglio e qualche giorno dopo anche a Verona, situazioni in cui le amministrazioni comunali sono intervenute prontamente con una disinfestazione locale nei dintorni dell’indirizzo di residenza delle persone malate.

La dengue, così come molte delle altre malattie trasmissibili dalle zanzare, non è considerata endemiche nel nostro paese, ma è facile che una persona in viaggio in un’area tropicale del mondo, come ad esempio il sud-est asiatico, possa contrarla mentre è in vacanza e mostrare i sintomi solo al suo ritorno, esponendo al rischio di contagio i suoi concittadini. Va precisato che nella maggior parte dei casi le malattie trasmesse dalle zanzare hanno un decorso positivo, specie se riconosciute e trattate in in tempi brevi.

Non è però il caso di abbassare la guardia, perché fino alla fine dell’estate, o meglio ancora fino all’arrivo dell’inverno (quello vero confermato dal termometro, non quello segnato dal calendario) dovremo ancora combattere questi insetti, che anzi con le prossime piogge potrebbero persino trovare pozzanghere e altri ristagni d’acqua ideali per deporre le uova e tornare a diffondersi.

Rimedi casalinghi per le zanzare

Nonostante le notizie incoraggianti, è ragionevole attuare misure che prevengano l’insidiosa diffusione di zanzare in ambiente domestico, in particolare per chi vive in zone umide e acquitrinose. Vi sono diverse piante che, oltre a distinguersi per la loro eleganza e il loro valore ornamentale hanno un effetto repellente per i fastidiosissimi insetti. 

Ne sono esempi la lavanda, le cui luminose tonalità hanno distinto alcune delle più splendide opere di Claude Monet e di Van Gogh, i gerani, capaci di stupide con la loro straordinaria gamma di colori, nonché la calendula, la verbena e molte altre varietà di cui abbiamo parlato in modo più approfondito in un altro articolo. 

Selfie a Treviso: 9 luoghi in cui scattarli

Treviso è una città stupenda e la selfie mania impazza anche qui. Non sono solo i turisti a ricercare i luoghi top dove scattarli, ma anche i residenti. Ecco una lista di luoghi ad hoc selezionati apposta per voi. Pronti per farvi selfie a Treviso tutti da condividere?

Selfie a Treviso: Canale dei Buranelli.

Canale dei buranelli nel centro storico di Treviso
Canale dei buranelli nel centro storico di Treviso

Treviso è definita The Little Venice, ecco perché vale la pena sfruttare i suggestivi corsi d’acqua della città. Il Canale dei Buranelli è proprio in centro, si tratta di un ramo del fiume di risorgiva Botteniga, della pianura veneto friulana. Atmosfera magica per ogni tipo di selfie che scatterete, vi consigliamo di farne per ogni diversa stagione: la scenografia è sempre diversa e suggestiva.

Grotte del Caglieron

Foto cascate delle grotte del caglieron
Foto cascate delle grotte del caglieron

Altro luogo davvero da immortalare in un selfie è Breda di Fregona, in provincia di Treviso. Le cascate sono molte e di differenti altezze, le grotte offrono uno scenario stupendo per i vostri top selfie a Treviso. Inoltre sono visibili gratuitamente, dall’alba al tramonto.

Molinetto della Croda

Sempre a tema acquatico vi consigliamo il Molinetto della Croda, un antico mulino che si trova nella Valle di Lierza in provincia di Treviso. Questo scenografico luogo fa parte dell’area paesaggistica che comprende la strada che collega i comuni di Refrontolo e Rolle. Il mulino fa parte proprio del comune di Refrontolo.

Strada dei vini tra Vittorio Veneto e Conegliano

Posto ideale per i top selfie a Treviso e dintorni è la Strada dei vini tra Vittorio Veneto e Conegliano. Un tragitto davvero interessante dal punto di vista paesaggistico e culinario, assolutamente da non perdere anche per gli astemi.

Le mura della città di Treviso

La città di Treviso presenta una cinta muraria molto interessante e di sicuro interesse storico-artistico. Diversi sono i punti ove scattare selfie con le mura come sfondo, anche nel centro città.

Treviso centro città

Tutto il centro città di Treviso è perfetto per ottimi selfie. Tra palazzi storici, facciate in stile romanico, finestre bifore e trifore e palazzi neoclassici c’è solo l’imbarazzo della scelta. Una città vivibile, pulite e rasserenante, ospitale e tutta da scoprire.

Castelbrando

Punto davvero panoramico e perfetto per i tuoi top selfie a Treviso è Castelbrando. Questo si trova nella provincia trevigiana, precisamente a Cison di Valmarino, si erge sul monte Castello e la vista è davvero mozzafiato. Il castello prende il nome dalla famiglia di Forlì che per secoli lo possedette.

Cimitero dei Burci

Vista del cimitero dei burci a casier Treviso
Vista del cimitero dei burci a casier Treviso

Il Cimitero dei Burci è un altro luogo molto interessante e di interesse storico artistico. Questo si trova nella provincia di Treviso, a Casier in un’ansa del fiume Sile. Pittoreschi e suggestive le camminate da fare all’interno dei 15 mila ettari della sua estensione, tra relitti di imbarcazioni in legno, paesaggi naturali incontaminati protetti, ponticelli e tra panorami inaspettati sarà perfetto scattare dei top selfie. Il percorso è interessante anche se fatto in sella alla bicicletta. Al tempo questa via collegava Treviso e Venezia soprattutto per i rapporti commerciali.

Santuario di Santa Augusta

Un altro luogo magico in provincia di Treviso, a Serravalle di Vittorio Veneto è il Santuario di Santa Augusta. Il panorama dall’altura è mozzafiato dal quale si vede anche la laguna veneziana, più che degno di un selfie. Non meno importante la facciata della chiesa e la scalinata che porta ad essa, con anche il pozzo e la torre campanaria tutti da fotografare.

Treviso città e la provincia offrono tantissimi spunti per selfie top, tante zone sono tutte da scoprire ed altre ben note per il patrimonio artistico e molto rinomato. Voi dove avete scattato i vostri migliori selfie a Treviso?

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