Home Blog Pagina 78

Vip di Treviso, ecco i personaggi più famosi della marca !

0

Treviso ha dato i natali a diversi personaggi illustri come scrittori, poeti, fotografi e poi VIP come attori, cantanti e showman, eccone alcuni.

Mauro Corona. Originario di Baselga di Piné e nato a Erto è un’alpinista, scultore e scrittore reso famoso soprattutto dalla mitica imitazione di Maurizio Crozza.

Aldo Serena. Ex calciatore italiano, attaccante è ora commentatore e conduttore sportivo a Mediaset.

Cesare Togni. Anche lui di Montebelluna è stato un circense della famosa famiglia Togni. Fu il primo ad eseguire una tripla piroetta al trapezio.

Red Canzian. Componente dei Pooh, Red è nato a Quinto di Treviso, noto cantante che tuttora è in attività.

Benetton. La Famiglia di imprenditori Benetton è originaria del trevigiano.

Laura Efrikian. Famosissima attrice e presentatrice TV nata proprio a Treviso.

Andrea Zanzotto. Poeta e scrittore italiano tra i più incisivi della seconda metà del ‘900, nato a Pieve di Soligo e deceduto a Conegliano nel 2011.

Giovanni Comisso. Nato a Treviso nel 1895 fu scrittore, ma partecipò anche come volontario alla Prima Guerra Mondiale come convinto interventista.

Anna Toscano. Trevigiana che vive a Venezia, è scrittrice, fotografa e docente, impegnatissima in mille progetti ha vinto il Premio Natura Donna Impresa nel 2017.

Tolo Marton. Chitarrista trevigiano il cui vero nome è Vittorio, il suo stile è definito classic-rock, ricco di influenze blues, country, rock psichedelico, tutto da ascoltare.

Ernesto Calzavara. Trevigiano e noto poeta laureato in Giurisprudenza ha anche praticato la professione di avvocato.

Alessandro Minelli. E’ un docente, biologo e zoologo italiano nato a Treviso.

Toni Follina. Architetto trevigiano in attività dagli anni ’60.

Paolo Del Giudice.Pittore trevigiano nato nel ’52 ed ancora in attività.

Referendum sull’autonomia del Veneto: ecco tutte le informazioni utili

0

Il 22 ottobre si è chiamati alle urne, per esprimere il proprio parere riguardo l’autonomia del Veneto: ecco cosa c’è da sapere.

Il Veneto, come la Lombardia, sono interessati dal referendum che avrà luogo il prossimo 22 ottobre 2017. ma qual è la domanda precisa alla quale gli elettori dovranno rispondere?

“VUOI CHE ALLA REGIONE DEL VENETO SIANO ATTRIBUITE ULTERIORI FORME E CONDIZIONI PARTICOLARI DI AUTONOMIA?”

Sulla scheda elettorale, basterà barrare la vostra preferenza: SI o NO. Nell’immagine vedrete un fac-simile.

Per maggiori informazioni e per approfondire l’argomento, vi invitiamo anche a visionare il sito della Regione Veneto.

Autonomia del Veneto: l’obiettivo

L’obiettivo di questo referendum è ottenere maggiore indipendenza e forme di autonomia dallo Stato Italiano, della Regione Veneto in questo caso specifico.

Cosa succede se vince il SI?

Si tratta di un referendum consultivo, cioè verrà chiesto un parere agli elettori veneti, questo è nel totale rispetto della Costituzione Italiana.

Con la vittoria al referendum del SI, il Veneto non diventerà autonomo in automatico, ma autorizzerà Zaia ad avviare una trattativa con lo Stato Italiano, per avere più autonomia in ambito amministrativo, legislativo, e finanziario, come tutte le altre regioni italiane a statuto speciale.

Affinché vinca il SI, la maggioranza degli aventi diritto al voto dovrà partecipare al referendum ed il 50% dei voti dovrà essere positivo.

L’esito però non sarà vincolante, ma la giunta in carica o quella che subentrerà potrà decidere se portare avanti la richiesta di maggiore autonomia o meno.

E’ importante specificare che, non è in discussione far divenire Veneto e Lombardia, Regioni a Statuto Speciale, come sono invece la Sicilia, la Sardegna, il Friuli Venezia Giulia, la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige.

Vi proponiamo video di Noi Veneto, dove troverete il parere di diverse personalità di spicco, che spiegano perché votare SI.

Qual è l’alternativa al Si all’autonomia del veneto?

Di parere totalmente contrario è un gruppo di giovani cittadini veneti che propone l’astensione al referendum, il loro obiettivo è non far raggiungere quindi il Quorum del 50%.

Hanno più volte ribadito di non essere contro l’autonomia del veneto (sostengono l’astensione e non il NO) ma sono contro le modalità con cui la regione sta chiedendo autonomia, sostengono infatti che le vie per chiederla siano tutt’altre e non siano mai state portate avanti dalla regione.

Sostengono inoltre che la lega lo stia proponendo ora, politicizzandolo, dato che l’anno prossimo ci saranno le elezioni politiche, e che quando erano al governo avevano tutte le possibilità per poter chiedere maggiore autonomia, ricoprendo vari ministeri, e non l’abbiano mai fatto.

Vi proponiamo anche un altro video dove vengono spiegati vari motivi per l’astensione e le domande più frequenti per quanto riguarda il referendum sull’autonomia del veneto.

Cosa fare quindi?

Il nostro invito è quello di ascoltare più voci possibile cercando di capire le varie motivazioni per poi trarre una propria conclusione e non lasciarsi condizionare ma essere il più razionali possibile nella scelta.

Continua a seguirci per restare informato su tutta l’attualità riguardante la nostra regione e tanto altro!

Locanda Rosa Rosae: dove il tempo si è fermato

In un vecchio mulino nel trevigiano, prende vita la Locanda Rosa Rosae, per un soggiorno emozionale o per assaporare prelibatezza in un ambiente più che familiare.

La Locanda Rosa Rosae

La Locanda Rosa Rosae si trova a Breda di Piave, in Via Mulino 1, nella provincia di Treviso. Si tratta di un mulino risalente al 1504, sapientemente ristrutturato, ma mantenendo l’aspetto tipico ed il carattere rurale dell’architettura.

Il proprietario della Locanda ha saputo trasmettere proprio ciò che questo mulino è, la sua essenza, la sua autenticità, creando un ambiente famigliare, accogliente ed anche elegante e raffinato, non scontato.

Qui potrete soggiornare in una delle graziose stanze del mulino, oppure degustare pranzi e cene in una sala interna o all’esterno quando la stagione lo permette. Sapori, profumi, emozioni e colori si fondono in un luogo unico nel suo genere, a due passi da Treviso, ma lontano dalla routine e dalla frenesia e da smog e caos cittadino.

Vi si può soggiornare qualsiasi giorno, la Locanda Rosa Rosae (ex Mulino Marchesin a Breda di Piave) è infatti sempre aperta ai viandanti. Per pranzo invece l’apertura è Venerdì e Sabato, mentre la Domenica sono aperti sia per pranzo che per cena. E’ sempre meglio prenotare, telefonicamente o tramite e-mail. Visitante inoltre anche la pagina Facebook per tenervi sempre aggiornati.

Una locanda dove il tempo si è fermato

L’atmosfera che si respira nella suggestiva Locanda Rosa Rosae è magnifica, rigenerante per tutti i sensi. Sembra che qui il tempo si sia davvero fermato, si ha la sensazione che tra gli originali muri in pietra e mattoni, sotto ai soffitti in travi di legno autentiche, tutto scorra lento, leggiadro, in armonia con i propri sentimenti e con qualcosa di magico, etereo. Regna davvero la calma e la voglia di benessere in questo mulino, location ideale anche per i vostri eventi importanti, per una dichiarazione d’amore, per un pranzo domenicale in famiglia o semplicemente per un pranzo in totale relax.

Le camere e le stanze del mulino sono ricche di storia, di atmosfere rurali e di vita autentica, naturale e sana. Rendono il tutto ancora più raffinato gli arredi freschi e funzionali, direi essenziali e capaci di conferire ancor più un armonia tutta particolare tra nuovo ed antico.

La Locanda Rosa Rosae è più di un semplice luogo di ristoro, offre un vero percorso emozionale, che passa dalla struttura in pietra alla vostra anima. Il mulino è denso di poesia, di amore dei proprietari e di tutti quelli che ne hanno accolto il vero mood.

Molto più di una cena o un soggiorno

Nella Locanda Rosa Rosae non solo sogni d’oro e leccornie, ma un autentico momento di relax per corpo e mente. Senza ricorrere a sedute in SPA, a trattamenti in costosi entri estetici, ecco un rimedio eccellente e gustoso anche, per eliminare stress ed il grigiore da città. Prenotate la vostra pausa distensiva e rigenerante alla Locanda Rosa Rosae.

Sposarsi a Padova: un’alternativa a Venezia

Perché scegliere Padova per il proprio matrimonio?

Mentre Venezia continua a dominare le scelte dei matrimoni di destinazione in Italia (vedi Matrimonio a Venezia: 2 possibilità che forse non avete considerato.), grazie alla sua fama mondiale e alla sua indiscutibile bellezza, Padova emerge come una perla meno conosciuta, ma altrettanto affascinante. Con una storia ricca e luoghi unici, “sposarsi a Padova” può offrire un’esperienza altrettanto magica, ma con meno affollamento e, potenzialmente, a costi minori.

La città dei tre senza: unicità nascosta di Padova

Padova è famosa per alcuni aspetti molto particolari che la rendono unica nel suo genere e un’ottima scelta per un matrimonio indimenticabile:

  • La basilica senza nome: conosciuta semplicemente come “Del Santo”.
  • Il prato senza erba: il Prato della Valle, che nonostante il nome, è una delle piazze più grandi d’Europa.
  • Il caffè senza porte: il Caffè Pedrocchi, celebre per la sua apertura continua fino al 1916.

Location da sogno per un matrimonio a Padova

Prato della Valle

L’immensa piazza di Prato della Valle, con la sua caratteristica disposizione e il canale che la circonda, offre uno scenario romantico e spettacolare, ideale per le fotografie del giorno più bello.

Piazza delle Erbe

Vibrante e piena di vita, Piazza delle Erbe è il cuore pulsante di Padova. La sua architettura storica e il mercato quotidiano la rendono un luogo perfetto per chi desidera sposarsi a Padova e cerca un ambiente dinamico e autenticamente italiano.

Giardino Botanico

Il Giardino Botanico di Padova, patrimonio UNESCO, offre un ambiente tranquillo e naturalistico, perfetto per una cerimonia intima. Le sue antiche collezioni di piante e la struttura organizzata offrono una magnifica cornice per ogni tipo di matrimonio.

Caffè Pedrocchi

Le sale storiche del Caffè Pedrocchi, ciascuna con il proprio stile e colore, sono l’ideale per un ricevimento nuziale elegante e pieno di carattere, specialmente per chi ama lo stile vintage o desidera un matrimonio in stile anni ’20.

Scopri di più su Padova

Per ulteriori dettagli sui matrimoni a Padova, è possibile visitare il sito ufficiale del turismo di Padova o consultare risorse dedicate ai matrimoni in città. Queste risorse offrono una visione più completa delle possibilità e dei servizi disponibili per organizzare il giorno perfetto in questa città storica.

Visita il sito ufficiale del turismo di Padova

Sposarsi a Padova – Informazioni e servizi

Matrimonio a Venezia: 2 possibilità che forse non avete considerato.

Hai fatto una ricerca per “matrimonio a Venezia”? Esistono tantissimi buoni motivi per decidere di organizzare uno o più viaggi a Venezia, sia che siate italiani, sia che veniate dall’estero. Gli stranieri tipicamente includono Venezia in un viaggio che magari comprende le principali città del Veneto o del nord Italia.

Venezia è anche perfetta per un viaggio di un week end o per sfruttare un ponte festivo. Non manca infine chi decide di venire a Venezia per motivi di studio sfruttandone il grandissimo passato tra storia, arte ed architettura. Le possibilità per visitare Venezia come potete immaginare sono tantissime, anche se sicuramente ve ne sono sfuggite due.

Opzione 1: Organizzare il proprio Matrimonio a Venezia

La prima proposta riguarda la possibilità di ambientare il proprio matrimonio a Venezia. Sono sempre di più le persone che decidono di ambientare le proprie nozze a Venezia, e si tratta di sposi sia italiani che stranieri. Tra gli stranieri che decidono di venirsi a sposare in laguna soprattutto Inglesi, Americani e Russi.

Il motivo di tanto successo appare subito chiaro: Venezia è una delle più belle città italiane e da sempre è scenario di memorabili storie d’amore sia reali che di fantasia. Il fenomeno degli sposi stranieri che vengono a sposarsi a Venezia prende il nome di destination wedding ed assieme Verona, Firenze e Roma è tra le mete preferite dei matrimoni “con destinazione” in Italia. Venezia come sappiamo offre tantissimi scorci indimenticabili sia in città sia nelle isole che compongono la sua laguna, scorci che un bravo wedding photographer saprà sfruttare al meglio.

Il fenomeno è che così diffuso da aver creato un grandissimo indotto di professionisti del mondo wedding interessati a lavorare con un pubblico straniero.

Tra essi troviamo fotografi, wedding planner, fioristi oltre che i proprietari delle più prestigiose location della città. Già perchè gli sposi stranieri che vengono a sposarsi nel capoluogo lagunare possono permettersi di non badare a spese, avendo la possibilità di riservare le più belle sale da ricevimento e ristoranti della città, senza contare gli allestimenti, i fiori, la musica e via dicendo.

Opzione 2: Proposta di Nozze a Venezia

La seconda opzione alternativa per visitare Venezia, in realtà è molto simile e correlata alla prima e si riguarda la possibilità di organizzare una proposta di nozze, o come dicono gli anglosassoni, una “proposal”. Sfruttare la città di Venezia per questa necessità è un’opzione sicuramente più economica della più inflazionata Parigi e da comunque la possibilità di ambientare la propria proposta in una delle città italiane simbolo dell’amore (insieme alla città di Verona).

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche come sposarsi a Padova

Treviso, città madre del Tiramisù

Il tiramisù, amato dolce al cucchiaio è nato proprio nella città di Treviso. E lo sapevate che chiunque può partecipare alla gara mondiale di tiramisù, ecco tutte le dritte.

La nascita del tiramisù

Dolce al cucchiaio amatissimo fu inventato dal cuoco Roberto Linguanotto, detto Loli nel 1972 circa.
Loti coniugò i ricordi, i sapori dell’infanzia vissuta a Treviso con l’esperienza culinaria che si era fatto lavorando in Germania. Forse molti non lo sanno ma la Germania è considerata la patria dei dolci al cucchiaio.
Loli creò questo dolce mentre lavorava nel famoso ristorante trevigiano Le Beccherie di Treviso. Originariamente il dolce si chiamava Tiramesù, italianizzato poi col nome che noi tutti conosciamo, da allora in pochi anni divenne famoso addirittura in tutto il mondo.

Fu l’esperto enogastronomico Giuseppe Maffioli a identificarne la paternità, nel 1981 raccontandone la storia sulla rivista di settore Vin Veneto.

Il tiramisù più buono al mondo!

Dove, se non  a Treviso si disputerà la Tiramisù World Cup! Si tratta di una vera e propria competizione amatoriale dedicata al dolce italiano più famoso del mondo: il tiramisù appunto.

Sono aperte le iscrizioni dedicate a tutti i non professionisti che vogliano far assaggiare ad una giuria di esperti e cittadini, il loro tiramisù.

La finale si svolgerà (al momento della stesura dell’articolo) il 4 e 5 Novembre 2017 e si decreteranno il miglior pasticcere amatoriale e la migliore preparazione originale.
Per le nuove edizioni date un occhio numerosi sul sito ufficiale:  www.tiramisuwolrdcup.com.

La ricetta classica made in Treviso

La ricetta classica del Tiramesù, che prevede il famoso dolce di forma circolare è questa, consultabile sul sito ufficiale tiramesu.it, dove troverete anche tantissime curiosità sul dolce.

Il tiramisù è una delle ricette, se non la ricetta, più amata nel Veneto e conosciuta a livello mondiale.

Ingredienti

Gli ingredienti necessari per un tiramisù ad hoc e classico sono:

  • 12 tuorli d’uova
  • 1 kg di mascarpone
  • ½ kg di zucchero
  • 60 savoiardi
  • caffè q.b.
  • cacao in polvere

Preparazione

  1. Innanzitutto è necessario preparare il caffè con la moda preferibilmente e lasciatelo raffreddare.I 12 tuorli d’uovo andranno montati insieme al mezzo kg di zucchero.
  2. Successivamente unite il mascarpone e mescolate fino ad ottenere una crema liscia e morbida, ben amalgamata.
    Con il caffè raffreddato e versato in una ciotola, inzuppate ma non troppo i savoiardi, uno alla volta e disponetene uno strato su di un piatto, rigorosamente circolare.
  3. Cospargete il primo strato di biscotti con la crema ottenuta, sovrapponete un altro strato di savoiardi, di crema e così via fino a terminare gli ingredienti.
  4. L’ultimo strato sarà di crema sulla quale spolverizzerete il cacao a piacere, lasciate riposare il tiramisù in frigo fino al momento di servirlo. 

Da leccarsi i baffi!

Ma Quante varianti esistono?

Il tiramisù ha davvero tantissime varianti, ognuno ha tentato di personalizzare questo dolce al cucchiaio ma pare che il classico sia giustamente sempre il più amato.

Le varianti prevedono la sostituzione prevalentemente dei biscotti savoiardi e del mascarpone, a volte sostituito del tutto ed altre miscelato con altri alimenti.

Nello specifico al posto dei savoiardi potrete trovare il Pan di Spagna, il Pandoro per la versione natalizia, i biscotti Pavesini o quelli al latte, anche i savoiardi sardi.

Al posto del mascarpone o amalgamati insieme troverete spesso la ricotta, la panna montata, la crema pasticciera, lo yogurt greco o l’albume d’uovo montato a panna.

Delle volte anche il rosso dell’uovo viene sostituito, soprattutto con lo zabaione.

E voi quale ricetta preferite e come lo preparate? Quando preparate il tiramisù vi considerate ligi alla tradizione oppure vi piace osare, sperimentare e realizzare variante originali per sorprendere i vostri amici e ospiti?

Cortina d’Ampezzo: meta numero 1 per tutto l’anno

Cortina d’Ampezzo, località associata al jet-set è in realtà una meta turistica adatta a tutti, anche alle famiglie e da sfruttare in qualsiasi mese dell’anno. Ecco tutte le informazioni utili per chi vuole soggiornarvi o fare una gita fuoriporta memorabile.

Cortina d’Ampezzo: dove si trova e qual è il paesaggio

Cortina d’Ampezzo è una località turistica molto ambita, si trova in Veneto e precisamente in provincia di Belluno. Viene chiamata la Perla o Regina delle Dolomiti ed è anche l’unica località italiana, a far parte del Best of the Alps, gruppo delle migliori zone alpine nazionali.

Cortina si trova nella Conca d’Ampezzo nella Valle del Boite e a Sud si trova il Cadore, a Nord la Val Pusteria, mentre ad Est la Val d’Ansiei e ad Ovest l‘Alto Agordino. Ha più di 5800 abitanti ed è considerata meta ideale per le vacanze sia estive che invernali, luogo ideale per svolgere tantissimi sport e per rigenerarsi.

Prenota il tuo soggiorno a Cortina d’Ampezzo!

Il clima è tipico della montagna, caratterizzato da estati fresche ma di breve durata ed inverni dalle temperature rigide e lunghi. La vegetazione è sorprendente, gli scorci ed i panorami mozzafiato, capaci di regalare già da soli emozioni incomparabili.

Non lasciarti sfuggire l’opportunità di creare ricordi preziosi in questa destinazione da sogno, sia che tu stia pianificando una vacanza in famiglia o una fuga romantica.

Le attività più gettonate a Cortina

Per avere tutte le informazioni e per organizzare al meglio la vostra vacanza o soggiorno a Cortina, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale, punto di riferimento autorevole e grande fonte d’ispirazione. Sì perché potrete anche visionare immagini, video e sbirciare dalle webcam in tempo reale.

Sport invernali

Cortina d’Ampezzo fa parte del complesso Dolomiti Superski, è dotata di piste ed impianti all’avanguardia, ideali sia per i professionisti che per i principianti. Troverete anche uno snowpark, punto di riferimento per tutti gli appassionati di snowboard, anche questo accoglie sia neofiti che esperti di tutte le età. I paesaggi innevati fanno da splendida cornice per tutte le attività sportive invernali, come anche lo slittino, le ciaspe, la montai bike e fat bike tra la neve, lo snowkite, il pattinaggio, le ciarpe e tanto altro. d’Ampezzo

I mercatini di Natale

Durante il periodo natalizio è tappa d’obbligo anche il caratteristico mercatino di Natale. Questo si articolo lungo tutto il Corso Italia, proprio in centro a Cortina d’Ampezzo, dove, tra le suggestive casette in legno di rivenditori ed artigiani, potrete trovare regali di Natale e non dal sapore autentico e ricchi di calore. L’atmosfera è memorabile e ricca di gioia e magia, capace di coinvolgere grandi e piccini.

Attività e sport estivi

Anche d’estate Cortina offre paesaggi di tutto rispetto, per praticare sport o godersi appieno l’aria aperta. Tra le attività predilette il trekking, la mountain bike, le arrampicate e l’alpinismo, il golf, il tennis, le escursioni, tra cui percorsi da fare anche con il passeggino. Sono davvero infinite le attività, tutte visionabili sul sito di Cortina d’Ampezzo.

Il Falò di Ferragosto

Durante le vacanze estive, Cortina d’Ampezzo è visitata anche per il suo caratteristico falò, ogni 14 Agosto infatti vengono accesi tanti fuochi per festeggiare la Madonna. Tanti sono i rifugi che ne accendono e che organizzano eventi a tema, idea originale per festeggiare questa occasione in alta quota.

La coppa d’oro delle Dolomiti

La celebre e storica corsa automobilistica di Cortina, che vede come protagoniste vetture d’epoca di ogni genere è un’altra attrattiva estiva da non perdere. Si svolge a Luglio ed è una manifestazione ideale anche per chi non è un esperto di motori.

Degustazioni

A Cortina d’Ampezzo è impossibile non farsi conquistare dalla buona cucina, dalle degustazioni di prodotti e piatti tipici. I ristoranti ed i rifugi offrono tutti proposte diverse e di prim’ordine, noi vi consigliamo di provarne svariati per assaporare la cultura culinaria più tradizionale ed anche quella più avveniristica.

Shopping

Lo shopping a Cortina d’Ampezzo mette d’accordo le donne soprattutto, di ogni età e si può approfittare dei negozi tipici, dell’artigianato e dei negozi di alta fascia e brand famosi, durante tutto l’anno. Almeno un souvenir tipico è d’obbligo e vi porterà fortuna.

Visite culturali ed artistiche

Cortina offre un Museo a cielo aperto, cioè il museo della Grande Guerra e tantissime attrattive di interesse artistico-culturale. Meta perfetta durante tutto l’anno per conoscere meglio la storia e la cultura di questo magnifico territorio. Vi segnaliamo il Planetario Nicolò Cusano, il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, il Museo d’Arte Moderna ed il Museo Etnografico Re Gole d’Ampezzo. Sul sito di Cortina troverete tanti altri suggerimenti e mete da non perdere.

Centri benessere

Immersi nell’atmosfera rilassante di Cortina, non potete non approfittare di un momento di totale benessere. Qui troverete tantissime SPA e centri benessere, dove godere di trattamenti mirati ed anche realizzati con erbe di montagna autoctone e prodotti locali rigorosamente bio e perfetti per la bellezza e salute di mente e corpo. Molti di questi stabilimenti sono all’interno di alberghi dove poter pernottare e godere di una vacanza all’insegna del relax.

Gli eventi locali

A Cortina d’Ampezzo potrete approfittare della vacanza per godervi uno, o anche più di uno, degli eventi organizzati dalla cittadina. Oltre agli enti sportivi, alle mostre ed alle proiezioni cinematografiche, Cortina ospita corse automobilistiche, falò estivi, fiaccolate invernali e feste patronali. Visitate il sito ufficiale per scegliere a quale veneto partecipare, non ve ne pentirete.

Cortina d’Ampezzo a misura di bambino

Cortina è il luogo ideale anche per le vacanze dei più piccoli, infatti sono tantissime le attività dedicate proprio a loro. Moltissime sono le attività ed i divertimenti studiati per i bambini di tutte le età, i laboratori ed anche percorsi facili per fare camminate in tutta sicurezza.

Sci e sport invernali studiati per loro e sempre seguiti da maestri qualificati ed attenti, parchi gioco all’aperto per le stagioni estive, gite con il Trenino delle Dolomiti, il Parco Avventura, l’Asilo Baby Tofana Land e tanti altri centri a misura di bambino vi accoglieranno a Cortina.

La cittadina vuole essere punto di riferimento per il soggiorno di tutta la famiglia, per questo nessun membro è trascurato, ciascuno troverà la sua attività preferita e potrà godere di strutture altamente attrezzato e spazi sicuri e ben organizzati, i bimbi non sono erto esclusi, anzi avranno l’imbarazzo della scelta sulle attività da svolgere.

Cosa mangiare a Cortina

A Cortina d’Ampezzo troverete tanti piatti tipici, cucinati secondo ricette tramandate da generazioni e tutti prodotti genuini e naturali, capaci di stuzzicare anche gli avventori più sopraffini. Molti piatti tipici hanno nome tedesco, proprio per la contaminazione culturale ed anche culinaria.

I Casunzei

Questi ravioli di pasta fatta a mano e ripieni, sono tipici di Cortina d’Ampezzo. I più conosciuti sono quelli ripieni di rape rosse, rigorosamente da servire con burro fuso e spolverizzati di semi di papavero, ma ogni famiglia ha la sua ricetta tradizionale. Molto apprezzati  e dal gusto meno dolce   sono i casunzei verdi, ripieni di spinaci ed erba cipollina.

I Kanederli

Tra i piatti più conosciuti ed apprezzati nella cucina locale, chiamati anche Knödel, che appartengono alla cucina tirolese. Si tratta di simil polpette sferiche, fatte di pane, speck e formaggio, a seconda della famiglia le ricette cambiano. I Canederli vengono serviti in brodo di carne, o asciutti conditi con burro fuso.

Gli spätzle

Sono gnocchetti della tradizione tirolese, dalla forma irregolare e dall’inconfondibile impasto agli spinaci, uova, farina ed acqua. Ottimi come primo piatto, generalmente conditi con burro fuso oppure con Speck, in alternativa li potrete trovare come contorno ai piatti di cacciagione.

I secondi piatti

Quelli tipici di Cortina hanno la carne come protagonista, tra i piatti preferiti gli arrosti e gli spezzatini soprattutto di cacciagione. Interessanti e tipici gli abbinamenti con i funghi, i frutti di bosco e la frutta di stagione, immancabili i frutti di bosco e tipico l’accompagnamento con la marmellata di mirtilli rossi.

Il Grostl austriaco

Si tratta di una tipica pietanza realizzata con patate e carne, gustosissimo ed assolutamente da provare a Cortina d’Ampezzo. 

Salumi ed insaccati

Come in tutte le località di montagna, non può mancare una selezione di salumi ed insaccati tipici, da gustare come antipasto o come piatto unico sul famoso tagliere. Speck, Soppressa, Ossocollo e Salami la fanno da padrona in quel di Cortina.

I formaggi

A Cortina sono moltissimi i formaggi tipici, la cittadina vanta infatti una grande tradizione soprattutto per quanto riguarda quelli vaccini e d’alpeggio. Questi hanno una consistenza medio-molle e tra i più conosciuti citiamo il Contrin, il Fodòm, la Tosela, lo Zumelle e lo Zigher ed il Renàz che va stagionato per minimo 6 mesi. Lo Schiz invece è prodotto a partire dalla cagliata, fatta asciugare solo un paio d’ore e dopo la salatura è già pronto per il consumo.

Patate all’Ampezzana

Tra i contorni dobbiamo ricordare le patate all’ampezzana, condite con olio di oliva, cipolla e Speck.

I dolci

Sono molti i dolci tipici da gustare a Cortina d’Ampezzo, tra questi i Nighele, che sono bomboloni ma senza ripieno, o i più conosciuti Krapfen, che hanno ripieno di marmellata di albicocche soprattutto. Da leccarsi i baffi anche la famosissima Sacher Torte, gli Apfelstrudel, i tortini di ricotta, i Fartaies.

I vini

La cittadina non ha una grande tradizione vinicola, sono però degustatili tutti i vini veneti. Non mancano quindi il Prosecco, il Cabernet, il Sauvignon, il  ed il Pinot Grigio del Piave. I vini invece del versante  dell’Alto Adige sono il Gewurtztraminer, il Kerner, il Muller-Thurgau, il Riesling, il Sylvaner e Lagrein.

Grappe e distillati

In tutta la provincia di Belluno è apprezzatissima la China-Coca, realizzata con la China ed in aggiunta erbe aromatiche come il kummel e le bacche di Ginepro. E’ d’obbligo terminare il pasto con una grappa o distillato alle erbe tipiche, molti rifugi e ristoranti realizzano i propri prodotti alcolici utilizzando miscele segrete, o quasi.

Parco del Delta del Po, una delle aree umide più belle d’Europa

Quando parliamo di Veneto, viene subito in mente la città di Venezia con la sua bellezza unica e irripetibile. Ma siamo sicuri che il Veneto sia solo questo? Chi come me ama la natura si perde nei meandri delle mappe e dei libri per scovare gli angoli naturalistici dove la pace e la serenità regnano sovrani (Leggi anche: Parchi del Veneto). Lontani dal caos cittadino, non c’è nulla di meglio che passare del tempo di qualità alla scoperta degli ambienti naturali come, ad esempio, il protagonista del nostro articolo, ovvero il Parco del delta del Po.

Caratteristiche della zona del Parco del Delta del Po

Tra le zone più importanti di Italia dal punto di vista naturalistico, non possiamo non citare il Parco del Delta del Po, l’area umida più grande in Italia che rappresenta un paesaggio unico e di grande interesse paesaggistico e naturalistico.

Come ci suggerisce il nome stesso, il Delta del Po è la foce del fiume italiano più importante per lunghezza e portata che sfocia appunto nell’Alto Mar Adriatico.

Data la sua portata e grandezza, il Po si dirama in più parti nella parte finale per formare un ambiente lagunare dove trovano rifugio moltissime specie di animali, specialmente volatili, che qui trovano l’habitat ideale per nidificare.

Attività da fare nel Parco del Delta del Po

La grande biodiversità dell’area attira ogni anno migliaia di appassionati di natura, birdwatching e non solo, il Delta del Po infatti offre una grande varietà di attività ed escursioni come la canoa e la vela.

Per gli amanti delle escursioni e della fotografia, una visita al parco è assolutamente necessaria. Se siete alla ricerca di vedute panoramiche inimitabili e di incontaminata bellezza, visitare il Parco del Delta del Po sarà un’esperienza imperdibile e memorabile, a condizione che siate armati di pazienza, fondamentale per ottenere lo scatto che cercate, e siate animati da un profondo senso di gratitudine e rispetto per gli ambienti naturali incontaminati e ancora non corrotti dal cemento.

Un po’ di Geografia

Dal punto di vista geografico, il Delta ha una superficie totale di 55.000 ettari suddivisi tra la regione Veneto ed Emilia Romagna. Interessa 4 provincie, due venete quelle di Venezia e Rovigo, e due emiliane, quelle di Ferrara e Ravenna.

All’interno e nei confini del parco coesistono delle attività umane molto importanti per l’economia della zona come l’agricoltura, l’allevamento, la pesca e l’acquacoltura.

Cosa Visitare ?

Tra le aree più importanti da visitare, ricordiamo la Sacca degli Scardovari, la più vasta laguna formata dalle acque del Po.

Qui la zona è particolarmente adatta alla molluschicoltura, attività tradizionale che da sempre viene associata con il tipico ambiente lagunare dell’Alto Adriatico.

Un’altra area da visitare è la Spiaggia di Boccasette, estesa tra le acque del Po ed il Mare Adriatico.

Per gli amanti del Birdwatching, ricordiamo la camminata sulla Via delle Valli, area particolarmente ricca di biodiversità dove trovano rifugio molte delle specie più caratteristiche del Delta come l’airone, il cavaliere d’Italia e il fenicottero rosa.

Il Parco del Delta del Po rappresenta il luogo ideale per trascorrere un fine settimana piacevole per scaricare lo stress della settimana lavorativa all’insegna della natura e del relax.

Per gli amanti della gastronomia, è un dovere provare le ricette tipiche della zona come ad esempio le cozze fritte, una specialità del luogo.

Ovviamente una visita al parco deve essere completata con l’assaggio e l’acquisto del “Riso del Delta del Po”, il riso che recentemente ha ottenuto il certificato di origine che viene coltivato sin dal 1400 nell’area lagunare della foce del Po.

Dolomiti Venete: Scopriamole insieme

Dolomiti Venete: Partiamo da Verona

Verona è la porta della regione veneta e se ci si vuole inoltrare alla scoperta delle Dolomiti Venete è un ottimo punto di partenza. Le Dolomiti Venete fanno parte del Patrimonio Unesco, e costituiscono un vero e proprio paradiso naturale che racchiude paesaggi pittoreschi, splendidi orizzonti e panorami mozzafiato che racchiudono sentieri e intriganti località di montagna.

Queste splendide montagne sono situate nella provincia di Belluno, e racchiudono oltre 400 km di piste da scii, laghi, boschi, torrenti e natura selvaggia.

Gli splendidi panorami delle Dolomiti Venete

Una volta partiti da Verona bisogna recarsi nei pressi di Belluno, si può iniziare il percorso dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi proseguendo poi per il Parco Nazionale delle Dolomiti d’Ampezzo, luoghi simbolo della splendida natura incontaminata veneta dove sarà possibile fare escursioni, trekking, kite-surf e tutti i tipi di attività all’aperto.

Se invece si ha voglia di un po‘ di movida mondana, Cortina d’Ampezzo sarà il luogo ideale per sciare e passare qualche ora tra le rinomate strutture della città.

Per quanto riguarda i luoghi panoramici, sono presenti punti dove scrutare le bellezze delle Dolomiti Venete in luoghi come Forno di Zoldo, Selva di Cadore e il Colle Santa Lucia, proprio da qui si potrà ammirare l’imponenza della Val Fiorentina.

Per i più romantici è immancabile l’escursione panoramica dell’Itinerario dell’Amore nella Val Biois: il vostro amore diventerà unico dopo la vista dell’intrigante panorama della Val Biois.

Scoprire le bellezze della Marmolada

Per chi arriva in aeroporto, una soluzione comoda ed economica, può essere quella di noleggiare un’auto: il consiglio è quella di prenotarla prima e online, in modo da risparmiare tempo e denaro. Sono tanti i comparatori che permettono ciò tra cui www.tinoleggio.it

Una volta ritirata l’auto, si parte!

La perla delle Dolomiti rimane la Marmolada, un vasto gruppo montuoso conosciuto in tutto il mondo per il panorama unico che offre una vista meravigliosa, il tutto percorso da innumerevoli sentieri per vivere da vicino i panorami ammirati.

Riconosciuto Patrimonio Unesco questo gruppo montuoso è l’ideale per le vacanze, il relax e le escursioni, un vero patrimonio naturale che si deve visitare se si è in vacanza in Veneto.

Il patrimonio naturalistico più rilevante della zona è la stupefacente gola dei Serrai di Sottoguda, facilmente raggiungibile da Pieve di Livinallongo del Col di Lana, un piccolo borgo molto pittoresco situato a 1400 metri d’altezza.

Oltre alla possibilità di visitare il Lago di Misurina nei pressi di Auronzo di Cadore, lago famoso in tutto il mondo per la sua aria pura e balsamica.

È poi possibile fare il bagno anche in località termali, la più conosciuta è Sappada, dove le acque sulfuree creano una splendida fonte termale adatta per la cura del corpo.

Una struttura che offre cure termali e centri SPA per il relax, attrezzata per tutte le necessità e comodità: sauna, bagni turchi, terme e massaggi. Questo luogo si trova a 1250 metri d’altezza ed è circondato da splendidi itinerari.
Un viaggio attraverso le bellezze delle montagne venete consentirà di vivere un’esperienza indimenticabile nella natura.

Treviso a tutta birra! Scopri tutte le birrerie a Treviso e tante altre curiosità che forse non sapevi!

0

Treviso e la sua provincia pullula di birre artigianali di indiscussa qualità: tu quale hai provato? Ecco alcune tra le birrerie a treviso, più conosciute e tante curiosità sulla birra, che magari non sai.

Birrerie in provincia di Treviso

Birrificio artigianale 32 VIA DEI BIRRAI

si trova a Pederobba e nasce nel 2006 dal desiderio e dalla passione di tre amici. Tante le birre create e le iniziative dell’azienda. Inoltre la prima bottiglia di birra in Braille è Loro. Trovate i loro prodotti online, in Italia ed all’estero nelle birrerie, nelle gastronomie, in ristoranti gourmet e presso botteghe vegan, nel loro sito troverete tutti gli indirizzi.

Birrificio artigianale ACELUM

Il Birrificio artigianale ACELUM è invece a Castelcucco, in provincia di Treviso e produce ottime birre rigorosamente artigianali. L’azienda partecipa a tantissime manifestazioni e la pagina Facebook è davvero simpatica ed esprime tutta l\a famigliarità con la quale si produce birra nostrana.

Birrificio artigianale Barchessa

A Vedelago si trova invece il Birrificio artigianale Barchessa di Villa Paola, dove nasce la birra ’98, molto apprezzata e rigorosamente Made in Italy. Tra le proposte non mancano la bionda, la rossa, la bianca e la doppio malto, tutte da assaporare.

Birrificio artigianale BRADIPONGO

Il Birrificio artigianale BRADIPONGO si trova a Colle Umberto, progetto nato da giovani appassionati della buona birra e tecnologi alimentari. Nel locale accanto alla zona produttiva, potrete degustare tutte le loro birre artigianali e stuzzicare ottimi panini ed appetizer da veri golosi.

Birrificio artigianale LA GASTALDIA

Il Birrificio artigianale LA GASTALDIA è a Pieve di Soligo, le sue birre si possono trovare in Veneto, in Lombardia, in Friuli Venezia Giulia, in Trentino Alto Adige e nelle Marche. Pizzerie, ristoranti, pub e botteghe continuano ad apprezzare contribuendo alla fama di questa buonissima birra Made in Treviso. La Gastaldia ha un proprio locale dove degustare le loro creazioni, anche all’aperto d’estate, accompagnate da infinite leccornie.

Birrificio artigianale M’ANIS

A Montebelluna troverete il Birrificio artigianale M’ANIS, tantissime le tipologie proposte, anche imbottigliate in diverse bottiglie. Non mancano le rosse doppio malto, quelle ambrate, la bionda pilsner, la chiara al riso crudo carnaroli e tante altre. Si narra inoltre che la birra M’ANIS 8.6 ha delle speciali virtù, coadiuvanti del buon sonno: Quindi forza, andate a visitare questa birreria a Treviso e fateci sapere cosa ne pensate!

Birrificio artigianale MORGANA

Tra le migliori birrerie a Treviso, fatevi stregare a Morgano dalle produzioni del Birrificio artigianale MORGANA. L’inconfondibile birra è leggermente ambrata, non filtrata né pastorizzata e disponibile in bottiglie da 150 cl, 75, 50 e 33.

Birrificio artigianale SOGNANDOBIRRA

Ad Oderzo invece si trova il Birrificio artigianale SOGNANDOBIRRA, altra eccellenza Made in Italy. La produzione si articola tra birre tradizionali, speciali, stagionali e su prenotazione. 

Birrificio artigianale SAN GABRIEL

Spostandovi a Ponte di Piave troverete un altro punto di riferimento per chi ama questa bevanda, il Birrificio artigianale SAN GABRIEL. L’azienda è stata fondata nel 1997 e tuttora continua la produzione che unisce la cultura veneta a quella bavarese. Per degustare le loro birre recatevi all’Osteria della Birra San Gabriel o acquistatele online.

Birrerie a Treviso (comune)

Birrificio artigianale CASA VECCIA

A Treviso città si trova invece il Birrificio artigianale CASA VECCIA, di Ivan Borsato mastro birraio. Tra le tante birre anche una natalizia, una bitter inglese e tantissime altre, ideali anche con gli abbinamenti più inusuali, suggeriti direttamente sul sito dal maestro birraio.

11 Curiosità sulla birra

  1. La birra eccita il cervello degli uomini! Proprio così, secondo una ricerca condotta dall’Indiana University School of Medicine, in America, la birra riesce a stimolare nel cervello maschile, la produzione di dopamina. Quest’ultimo è un neurotrasmettitore che fa sentire appagati ed è legato al piacere.
  2. La birra di Obama. L’ex presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama ha la sua birra personale, che faceva realizzare artigianalmente presso la Casa Bianca, a sue totali spese ha sottolineato. Si chiama White House Honey Ale la birra presidenziale ed ha debuttato nel 2011 ad una cena. Gli chef addetti aggiungevano anche il miele prodotto nel giardino della Casa Bianca ed ecco anche il video.
  3. Una pubblicità millenaria. La prima pubblicità della birra pare risalga al 4 mila A.C! Su una tavoletta di Ebla, scoperta nel 1974 dall’archeologo italiano Paolo Matthiae, le iscrizioni rimandano alla produzione di questa bevanda. Secondo alcuni si tratta di una sorta di pubblicità che diceva: Bevete birra Ebla , la birra con il cuore di un leone!
  4. La birra bevutissima nel Medioevo. Nel periodo medievale la birra rientrava nel regime alimentare di molti paesi del Nord Europa, soprattutto per il ricco apporto calorico e nutritivo. A pasto si preferiva questa, soprattutto perché l’acqua potabile e pura era difficile da garantire, erano i monaci i grandi produttori di birra, insieme anche ad altre bevande alcoliche e facili così da conservare.
  5. Dal latino. Il termine birra deriva dal verbo latino “bibere” cioè bere.
  6. La zitologia. Così si chiama la scienza che studia gli ingredienti e la produzione della birra.
  7. La più costosa. La birra più costosa al mondo, dal valore di circa 1000 dollari è la Vieille Bon Secure, si trova a Londra in esclusiva presso il Bierdrome.
  8. Domozimurgo! Non è una parolaccia, ma il termine con il quale si identifica chi realizza in casa birra artigianale. Il termine unisce “domus” cioè casa e “zimurgo”, che è chi pratica la zimurgia, cioè la scienza dei processi di fermentazione. In inglese invece si traduce con “homebrewer“.
  9. Che ingredienti! Esistono anche birre davvero particolari come quella dedicata ai cani, al gusto di manzo. Non manca quella per umani al sapore di pizza e quella creata con polvere lunare: la Celest Jewel Ale, appunto.
  10. Fobie. La paura del boccale vuoto di birra esiste e si chiama cenosillicafobia, o cenosillicaphobia, diffusa nei paese anglosassoni.
  11. Perfetta per i vegetariani. La birra è l’ideale nelle diete vegetariane perché è una fonte di vitamina B12, che soprattutto si trova nei cibi di origine animale. Questa è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso, non a caso è definita la vitamina del buon umore.

Se ti è piaciuto l’articolo seguici anche sui nostri social e scopri tanti altri locali nel veneto seguendo il nostro blog!

Cheers a tutti!