Scopri cosa fare a Colle Umberto: tra sagre popolari, maestose ville immerse in parchi secolari e itinerari storico – naturalistici.
Indice dei contenuti
Dove si trova Colle Umberto?
Il comune di colle Umberto confina a nord con Cappella Maggiore, a sud con San Fior, a est con Cordignano e Godega di Sant’Urbano e a ovest con Conegliano e Vittorio Veneto.
Sagra di San Sebastiano
Quando e dove si svolge la sagra di San Sebastiano?
Il giorno dedicato dalla chiesa cattolica a San Sebastiano è il 20 gennaio, in ricordo della morte del santo. Nel comune di Colle Umberto, i festeggiamenti in onore di San Sebastiano si svolgono in corrispondenza del 18 di agosto, per commemorare la fine dell’epidemia di peste, attribuita all’intervento del santo, che colpì la Sicilia nel Seicento.
L’associazione “I ragazzi del branco” accomuna giovani animati da buona volontà e spirito di iniziativa che dal 2005 si dedicano con passione a mantenere viva l’antica celebrazione del santo martire.
A vivacizzare l’estate vi aspettano musica dal vivo e prelibatezze da gustare nel grande stand gastronomico che ogni anno accoglie centinaia di persone.
Il menù delle precedenti edizioni ha previsto specialità come il porceddu sardo, maialino da latte cotto in verticale secondo la tradizione, oltre a galletti allo spiedo, costate, filetti e tipicità d’oltreoceano come il churrasco, grigliata mista tipica dell’Argentina e del Brasile.
L’evento valorizza l’unicità del territorio e l’incontro di diverse culture attraverso musica, ballo e gastronomia d’eccellenza in un’atmosfera di divertimento, spensieratezza, socialità e condivisione, in quanto parte del ricavato della sagra di San Sebastiano viene donato ad associazioni per la tutela e il sostegno della comunità.
Se vi chiedete cosa fare a Colle Umberto, la sagra di San Sebastiano è uno degli eventi più divertenti e attesi di questo piccolo e vivace comune del trevigiano.
San Sebastiano
Nato nella Gallia narbonese nel 256, Sebastiano era un alto ufficiale dell’esercito romano la cui fede negli insegnamenti di Cristo lo portò ad aiutare i cristiani perseguitati dagli editti imposti da Diocleziano.
Condannato alla pena di morte a causa della propria fede, Sebastiano sopravvisse miracolosamente alle frecce che lo trafissero. Medicato da Irene, si presentò di fronte all’imperatore per esprimere il proprio sdegno in merito le violenze perpetrate ai danni dei cristiani.
E fu così che Diocleziano, testimoniata la stupefacente apparizione, ordinò nuovamente la morte di Sebastiano. Rinvenute le spoglie del santo, la matrona Lucina diede sepoltura al defunto nei sotterranei della Via Appia.
Sagra di San Martino
Quando si svolge la Sagra di San Martino di Colle Umberto?
Il giorno dedicato a San Martino è l’11 novembre. Nel comune di Colle Umberto la celebrazione in onore del santo si svolge anche nei giorni precedenti e successivi a questa data.
I festeggiamenti si svolgono in Piazza Marconi all’insegna di musica e specialità gastronomiche, dallo spiedo con patate e polenta a piatti di pesce di prima scelta, dal baccalà alle fritture di pesce.
Le funzioni liturgiche nella chiesa di San Martino celebrano il valore della generosità attraverso la leggenda del taglio del mantello.
Per chi si chiede cosa fare a Colle Umberto, la sagra di San Martino è un appuntamento da non perdere!
La leggenda di San Martino e la conversione al cristianesimo
Nato ai confini con la Pannonia, nell’attuale Ungheria, nel 316/317, Martino fu arruolato in un reparto scelto dell’esercito romano nel 331 e trascorse gran parte della sua vita nella città di Amiens.
Nell’inverno del 335, Martino incontrò un uomo esposto ai tormenti del gelo. Il giovane soldato decise quindi di recidere con la spada la propria clamide e di porgerne metà al signore sofferente.
In seguito all’apparizione di Gesù Martino scoprì, risvegliatosi, che il proprio mantello si era rigenerato.
Profondamente colpito dalla miracolosa comparsa di Cristo, il giovane decise di convertirsi ricevendo il battesimo il giorno di Pasqua. Strenuo oppositore dell’eresia ariana, Martino subì punizioni corporali e fu espulso sia dalla Francia che da Milano.
In seguito a un ritiro spirituale di quattro anni sull’isola Gallinara, il Santo fece ritorno a Poitiers. Divenuto monaco, fu uno dei fondatori del monastero di Ligugé e divenne vescovo di Tours nel 371. Fondato un nuovo monastero nella città francese, Martino dedicò il resto della sua vita alla missione evangelizzatrice dedicandosi allo sradicamento dei culti eretici e pagani.
Visita Villa Verecondi Scortecci
La splendida villa plurisecolare è situata in Via Giovanni XXIII, 6, 31014 Colle Umberto (TV).
Villa Fabris
Dove si trova Villa Fabris?
Situata in Via Col de Manza, 6, Villa Fabris fu edificata nella seconda metà del XVI secolo.
Culminante con un tetto a padiglione, la sontuosa villa secolare si articola su tre livelli. La portafinestra al centro del piano nobile e l’apertura soprastante si rivolgono su un poggiolo in pietra ornato da una balaustra.
La nobile abitazione sorge nell’incantevole campagna dell’alta trevigiana scandito da rigogliosi vigneti incorniciati da folte siepi, a breve distanza dagli assolati declivi morenici che modulano il paesaggio a nord.
Pur non essendo aperta al pubblico in quanto abitazione privata, la residenza gentilizia arricchisce con la propria maestosa struttura il già incantevole scenario paesaggistico delineato da dolci pendii assolati attraversati da lunghi filari di vite a breve distanza da Conegliano.
Giro in bicicletta a Colle Umberto e San Fior
Per chi volesse fare un giro in bicicletta a Colle Umberto, il percorso ciclabile inizia dal parcheggio del parco giochi in Via Menarè (45.93202750157558, 12.322517659442866).
All’uscita del parcheggio giriamo a destra e seguiamo la pista ciclabile in Viale Roma in direzione del centro, tra floridi vigneti e svettanti platani.
Dopo 1 km, poco prima del campo da calcio, giriamo a destra in Via Calalte e proseguiamo per Via Contesse lungo il sinuoso itinerario che si snoda tra pallidi olivi e folte siepi di noccioli, sanguinelle, robinie, pini marittimi e molte altre piante d’alto fusto.
Dopo 550 metri, dalla cima di una collinetta alla nostra sinistra (alle coordinate 45.93677287581984, 12.337598110419755), si abbraccia con lo sguardo la cinta muraria e le torri merlate di Villa Lucheschi, dietro cui si profilano le vette prealpine.
Proseguiamo fino all’incrocio costeggiando il perimetro della sontuosa proprietà, dopodiché svoltiamo a sinistra in Via Modena, continuiamo su Via Caronelli e Via J. F. Kennedy. Attraversato il centro abitato, si svolta a destra e si procede in Via Pasubio fino a raggiungere il punto panoramico simpaticamente chiamato Colliwood, dalla cui sommità si possono contemplare i gentili declivi di Colle Umberto, punteggiati di chiese campestri avvolte da affascinanti belussere.
Proseguendo in Via Pasubio troviamo sulla sinistra la chiesa di San Sebastiano. Procediamo a sud in Via L. Tarlazzi fino all’incrocio con Via Giovanni XXIII. Svoltiamo a destra in direzione di Villa Verecondi Scortecci che troveremmo alla nostra sinistra a 350 metri di distanza.
Teniamo la sinistra in Via Asiago, poi svoltiamo a sinistra in Via Morosini e proseguiamo tra alte siepi alberate. Dopo circa 1,2 km troviamo alla vostra destra, in Via Monte Grappa, il birrificio nanà. A sinistra, si staglia maestosa Villa Morosini.
Giriamo a destra e seguiamo Via Monte Grappa fino all’incrocio con Via Pastrengo, dopo aver attraversato una fiorente area boscosa.
Giriamo a sinistra e continuiamo per 650 metri nella verde campagna di San Fior. Svoltiamo a sinistra in Borgo Gradisca per arrivare alla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Castello Roganzuolo, appollaiata su un luminoso colle costellato di olivi. Conclusa la visita torniamo indietro per via Pastrengo, che seguiamo per un chilometro prima di svoltare a sinistra in Via Camerin.
Procediamo su Via Camerin e poi su Via Gorizia fino a raggiungere Viale Roma. Svoltiamo a sinistra e proseguiamo lungo Viale Roma fino a tornare al parcheggio del Parco Giochi di fronte alla parrocchiale della Madonna della Pace.
Se vi appassiona il ciclismo e vi chiedete cosa fare a Colle Umberto, questo itinerario panoramico potrebbe fare al caso vostro!


