HomeComuni del VenetoCosa fare a Colle Umberto: 5 cose da fare a Colle Umberto

Cosa fare a Colle Umberto: 5 cose da fare a Colle Umberto

Scopri cosa fare a Colle Umberto: tra sagre popolari, maestose ville immerse in parchi secolari e itinerari storico – naturalistici.

Dove si trova Colle Umberto?

Il comune di colle Umberto confina a nord con Cappella Maggiore, a sud con San Fior, a est con Cordignano e Godega di Sant’Urbano e a ovest con Conegliano e Vittorio Veneto.

Sagra di San Sebastiano 2022

Quando e dove si svolge la sagra di San Sebastiano?

La sagra di San Sebastiano di Colle Umberto si svolgerà dal 25 agosto al 4 settembre 2022 in Via Luigi Tarlazzi.

L’associazione “I ragazzi del branco” accomuna diversi giovani animati da buona volontà, creatività e spirito di iniziativa che dal 2005 si dedicano con passione a mantenere viva l’antica celebrazione di San Sebastiano.

A vivacizzare la prossima estate vi aspettano musica dal vivo e specialità culinarie da gustare nel grande stand gastronomico che ogni anno accoglie centinaia di persone di tutte le età e da ogni parte della regione.

Tra le prelibatezze più squisite e apprezzate nelle precedenti edizioni (e speriamo facciano parte anche del menù dell’edizione 2022) è doveroso citare il porceddu sardo, ovvero il maialino da latte cotto in verticale secondo la tradizione.

Non mancheranno galletti allo spiedo, costate, filetti, nonché tipicità d’oltreoceano conosciute e apprezzate in tutto il mondo dagli amanti della carne come il churrasco, grigliata mista tipica dell’Argentina e del Brasile.

L’evento valorizza al tempo stesso l’unicità del territorio e l’incontro di diverse culture espresse attraverso musica, ballo, e gastronomia d’eccellenza, nel contesto di un’occasione di divertimento, spensieratezza, socialità e condivisione, in quanto parte del ricavato della sagra di San Sebastiano sarà donato ad associazioni per la tutela e il sostegno della comunità.

Se vi chiedete cosa fare a Colle Umberto, la sagra di San Sebastiano è uno degli eventi più divertenti e attesi di questo piccolo e vivace comune del trevigiano.

San Sebastiano

Nato nella Gallia narbonese nel 256, Sebastiano era un alto ufficiale dell’esercito romano la cui fede negli insegnamenti di Cristo lo portò ad aiutare i cristiani perseguitati dagli editti imposti da Diocleziano.

Mentre Sebastiano cercava di convincere due giovani cristiani a non rinnegare la propria fede ed accettare con coraggio il martirio, un improvviso bagliore illuminò il volto del tribuno sconvolgendo i presenti.

Una donna muta di nome Zoe, allibita dall’episodio a cui aveva assistito, si inginocchiò di fronte a Sebastiano e questi, appellatosi al Signore, le toccò la bocca con la mano ridandole la capacità di parlare.

Condannato alla pena di morte a causa della propria fede, Sebastiano sopravvisse miracolosamente alle innumerevoli frecce che lo trafissero. Medicato da Irene, si presentò di fronte all’imperatore per esprimere il proprio sdegno in merito le esecrabili violenze perpetrate ai danni dei cristiani.

E fu così che Diocleziano, testimoniata la stupefacente apparizione, ordinò nuovamente la morte di Sebastiano. Rinvenute le spoglie del santo, la matrona Lucina diede sepoltura al defunto nei sotterranei della Via Appia.

Sagra di San Martino

Quando si svolge la Sagra di San Martino di Colle Umberto?

La sagra in onore del Santo Patrono si tiene ogni anno nel mese di novembre.

L’edizione del 2021 della sagra di San Martino si è svolta domenica 14 Novembre in Piazza Mescolino e ha accolto i numerosi partecipanti con tipicità di carne come lo spiedo con patate e polenta.

Nelle occasioni precedenti, oltre alle specialità di carne erano disponibili anche piatti di pesce di prima scelta, dal baccalà alle fritture di pesce.

La cerimonia liturgica ha luogo nella parrocchia di San Martino e rappresenta una significativa occasione di raccoglimento spirituale per celebrare il valore della generosità insegnata attraverso la leggenda del taglio del mantello.

Per chi cerca cosa fare a Colle Umberto in compagnia dei propri amici e della propria famiglia, l’appuntamento con la sagra di San Martino è più che consigliato!

La leggenda di San Martino e la conversione al cristianesimo

Nato ai confini con la Pannonia, nell’attuale Ungheria, nel 316/317, Martino fu arruolato in un reparto scelto dell’esercito romano nel 331 e trascorse gran parte della sua vita nella città di Amiens.

Nell’inverno del 335, Martino incontrò un uomo esposto ai tormenti del gelo. Il giovane soldato decise quindi di recidere con la spada la propria clamide e di porgerne metà al signore sofferente.

In seguito all’apparizione di Gesù Martino scoprì, risvegliatosi, che il proprio mantello si era rigenerato.

Profondamente colpito dalla miracolosa comparsa di Cristo, il giovane decise di convertirsi ricevendo il battesimo il giorno di Pasqua. Strenuo oppositore dell’eresia ariana, Martino subì punizioni corporali e fu espulso sia dalla Francia che da Milano.

In seguito a un ritiro spirituale di quattro anni sull’isola Gallinara, il Santo fece ritorno a Poitiers. Divenuto monaco, fu uno dei fondatori del monastero di Ligugé e divenne vescovo di Tours nel 371. Fondato un nuovo monastero nella città francese, Martino dedicò il resto della sua vita alla missione evangelizzatrice dedicandosi allo sradicamento dei culti eretici e pagani.

Visita Villa Verecondi Scortecci

Situata in Via Giovanni XXIII, 6, 31014 Colle Umberto TV, Villa Verecondi Scortecci è una antica residenza secolare

ampliata nel corso dei secoli con l’aggiunta di una cappella e con la realizzazione del raffinato giardino tutt’ora accuratamente preservato. Di notevole fascino architettonico sono degne di nota le stalle e i fabbricati di servizio che tradiscono l’anima rurale della tenuta.

Meticolosamente restaurata, gli ambienti di Villa Verecondi Scortecci ospitano oggi confortevoli appartamenti e una elegante suite nelle quali il fascino storico della villa si concilia armoniosamente alle più moderne comodità.

Villa Fabris

Dove si trova Villa Fabris?

Situata in Via Col de Manza, 6, 31014 Colle Umberto TV Villa Fabris fu costruita nella seconda metà del XVI secolo.

La sontuosa villa secolare si distingue per un corpo padronale a tre piani culminante con un tetto a padiglione ed è ampiamente illuminata grazie alle monofore che si aprono sulla facciata, ingentilite al primo e al secondo piano da un parapetto.

La nobile abitazione si trova in posizione privilegiata sulla cima di un colle in un’importante direttrice commerciale tra il Cadore e Venezia.

Pur non essendo aperta al pubblico in quanto abitazione privata, la residenza gentilizia arricchisce con la propria maestosa struttura il già incantevole scenario paesaggistico delineato da dolci pendii assolati attraversati da lunghi e floridi filari di vite a breve distanza da Conegliano.

Giro in bicicletta a Colle Umberto

Per chi volesse fare un giro in bicicletta a Colle Umberto, il percorso ciclabile suggerito inizia dal parcheggio del parco giochi in Via Menarè (45.93202750157558, 12.322517659442866).

Imboccate Viale Roma in direzione del centro. Dopo 1 km girate a destra in Via Calalte e proseguite per Via Contesse lungo il sinuoso itinerario che vi accompagna nel suggestivo e silenzioso scenario naturalistico scandito da ombrose aree boscate e vaste estensioni di vigneti che crescono sugli assolati pendii collinari.

Proprio in Via Contesse, alle coordinate: 45.93677287581984, 12.337598110419755 si trova un punto di osservazione di particolare fascino sulla cima di una collinetta da cui è possibile ammirare la cinta muraria e le torri merlate di castello Lucheschi, dietro le quali si profilano le vette prealpine.

Raggiunto il capitello si svolta a sinistra in Via Caronelli e si prosegue per Via Kennedy. Attraversato il centro abitato, si svolta a destra in Via Pasubio fino a raggiungere il punto panoramico simpaticamente chiamato Colliwood, dalla cui sommità si intravedono gli affascinanti intrecci delle antiche e rare belussere.

Proseguendo per Via Pasubio, tra rigogliosi vitigni e pallidi e floridi ulivi, troverete sulla sinistra la chiesa di San Sebastiano. Procedete verso sud in Via L. Tarlazzi e raggiunta Via Giovanni XXIII svoltate a destra in direzione di Villa Verecondi Scortecci che troverete alla vostra sinistra dopo 350 metri.

Tenendovi a sinistra imboccate Via Asiago e poi di nuovo a sinistra proseguite per Via Morosini tra alte siepi alberate. Dopo circa 1,2 km troverete alla vostra destra, in Via Monte Grappa, il birrificio nanà. A sinistra, invece, troneggia la mole di Villa Morosini.

Percorrete Via Monte Grappa fino a raggiungere Via Pastrengo. Girando a sinistra raggiungerete dopo 1,3 km la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Castello Roganzuolo. Se invece preferite tornare al punto di partenza dovrete svoltare a destra e procedere per 350 metri per poi svoltare a sinistra in Via Camerin.

Procedete per Via Camerin e poi per Via Gorizia fino a raggiungere Viale Roma. Svoltate a sinistra e proseguite per Viale Roma fino a raggiungere il parcheggio del Parco Giochi di fronte alla parrocchiale della Madonna della Pace.

Se vi appassiona il ciclismo e vi chiedete cosa fare a Colle Umberto, questo itinerario ciclabile potrebbe fare al caso vostro!

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