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Cosa fare a Conegliano in provincia di Treviso: 10 idee

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Panoramica del Comune di Conegliano
Cosa fare a Conegliano in provincia di Treviso: 10 idee 11

Scopri cosa fare a Conegliano: Il castello di Conegliano, Piazza Giovanni Battista Cima, il duomo di Conegliano e la sala dei Battuti, Palazzo Sarcinelli, Piazza IV novembre, la fontana di Poseidone, parco Mozart, il parco di Conegliano, il cimitero degli ebrei. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Ringraziamo il Comune di Conegliano per averci autorizzato a pubblicare le fotografie da noi scattate in questa straordinaria città storica.

Dove si trova Conegliano?

Il comune di Conegliano confina a nord con Vittorio Veneto, a sud con Santa Lucia di Piave, a sud est con Mareno di Piave, a sud ovest con Susegana, a est con Colle Umberto, San Fior e San Vendemiano, a ovest con Vittorio Veneto e San Pietro di Feletto.

Il castello di Conegliano

Il Castello di Conegliano
Il Castello di Conegliano

Approfondimento sul Castello di Conegliano

Situato in Via Coderta, 3, il complesso fortificato originario dell’XI secolo è uno dei punti di riferimento storici più significativi del comune di Conegliano, un vero e proprio gioiello artistico e architettonico di cui è possibile leggere un approfondimento grazie alla cortese collaborazione del Comune di Conegliano e dell’Archivio fotografico del comune di Conegliano.

Circondata da alte mura concluse da un’elegante merlatura ghibellina, l’imponente struttura è riconoscibile per la maestosa torre campanaria, i cui rintocchi davano formalmente inizio al Consiglio Cittadino.

Presso il torrione difensivo si erge la torre saracena, un tempo adibita a polveriera, dalla cui posizione dominante è possibile ammirare emozionanti vedute paesaggistiche dei gentili rilievi alberati punteggiati di case rurali, simili da questa distanza a minuscole tessere di un mosaico.

Sede del museo civico

La torre di guardia del XIV secolo è ora sede del museo civico e della pinacoteca. Quest’ultima espone capolavori della bottega di Cima da Conegliano e Giovanni di Francia. Se desiderate conoscere la storia del museo, dei reperti archeologici e delle opere d’arte custodite al suo interno, potrebbe interessarvi leggere l’approfondimento realizzato con la gentile partecipazione del comune di Conegliano.

Come raggiungere il Castello di Conegliano?

Mura Carraresi a Conegliano
Mura Carraresi a Conegliano

Partendo da Piazza Cima, procedete a piedi in direzione nord ovest lungo Via Accademia, dopodiché continuate in salita costeggiando le mura costruite durate il breve periodo di dominazione dei Carraresi nel XIV secolo, ricoperte in alcuni punti da un denso manto di vegetazione rampicante. Il sentiero serpeggia lungo il declivio alberato fino a condurre alla chiesa della Madonna della Neve, per poi portare alla spettacolare fortezza.

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In alternativa è possibile lasciare l’auto nel parcheggio comunale, in Via dei Pascoli e intraprendere il cammino della porta del soccorso che si inoltra nella folta vegetazione boschiva (45.891520169266826, 12.293382281475912). Se vi chiedete cosa fare a Conegliano, il cammino della porta del soccorso ed il sentiero delle mura dei Carraresi sono due dei più splendidi itinerari storico naturalistici della provincia di Treviso.

Il Cammino della porta del soccorso a Conegliano
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Il Cammino della porta del soccorso a Conegliano
Il Cammino della porta del soccorso a Conegliano

Per arrivare al castello più rapidamente, potete lasciare l’auto nel Piazzale di Castelvecchio e San Leonardo, raggiungibile tramite Via Coderta e Viale Ferruccio Benini. Incorniciata da pini marittimi, la piazza su cui si affaccia la graziosa chiesa di Sant’Orsola regala vedute mozzafiato del panorama collinare, solcato da rigogliosi vigneti, e del profilo dei monti ammantati di boschi che si estendono all’orizzonte.

Incorniciata da alti e scuri cipressi, la sommità del colle è ingentilita da un giardino all’italiana, al centro del quale sorge un pozzo ornato da motivi floreali.

Sul versante meridionale del Colle di Giano si staglia Villa Gera, gioiello di architettura neoclassica progettata da Giuseppe Jappelli (Venezia: 14 maggio – 1783, 8 maggio 1852), internamente decorata da affreschi di Giovanni de Min (Belluno, 24 ottobre 1786 – Tarzo, 23 novembre 1859).

Se vi chiedete cosa fare a Conegliano e non sapete resistere al fascino di antiche roccaforti svettanti su ameni pendii soleggiati, questa località merita senz’altro una visita!

Panoramica dal Castello di Conegliano
Panoramica dal Castello di Conegliano

Piazza Giovanni Battista Cima

Foto della piazza Giovanni Battista a Conegliano
Foto della piazza Giovanni Battista a Conegliano

Fulcro culturale e sociale della città, Piazza Giovanni Battista Cima è delimitata a nord ovest dall’imponente facciata del Teatro Accademia, il cui ingresso è protetto da due solenni sfingi, a sud dai portici di Via XX settembre, a est dal palazzo municipale, a ovest da un schiera di edifici secolari in cui è incastonato lo storico Caffè al Teatro.

Duomo di Conegliano

Situato in Via XX settembre, il duomo di Conegliano è riconoscibile per l’incantevole loggiato con nove arcate a ogiva sopra le quali si aprono eleganti trifore a tutto sesto che illuminano la sala dei battuti.

Scandite da ampie arcate a tutto sesto, le tre navate della chiesa di Santa Maria Annunziata e San Leonardo custodiscono, al di sotto di candide volte a crociera, opere pittoriche di fine quattrocento raffiguranti santo Stefano e san Lorenzo, il battesimo di Cristo nonché pregiati altari marmorei, un raffinato crocifisso ligneo ed un’opera di Giovanni Battista Cima, La Sacra Conversazione, collocata nel presbiterio.

Uno dei più affascinanti affreschi visibili sulla facciata, per la qualità dei dettagli e la suggestiva visione prospettica, raffigura la Beata Vergine nell’atto di soccorrere i confratelli in un vascello in balia del mare in tempesta.

Sala dei Battuti

La scalinata in prossimità dell’ingresso del duomo conduce alla vasta sala dedicata ai Battuti, confraternita dedita alle opere di beneficienza e all’automortificazione. Sovrastate da un elaborato soffitto ligneo, le pareti dell’aula sono ingentilite da rappresentazioni della vita di Cristo eseguite da Giovanni da Milano e Ludovico Pozzoserrato.

Se vi chiedete cosa fare a Conegliano, il Duomo e la Sala dei Battuti meritano certamente una visita!

Palazzo Sarcinelli – Comune di Conegliano

Palazzo Sarcinelli a Conegliano
Palazzo Sarcinelli a Conegliano

Situato in via XX Settembre, 132, il palazzo cinquecentesco è alleggerito al piano terra da un arioso portico ritmato da ampie arcate a tutto sesto. Le cinque arcate sono sorrette da pilastri ornati da motivi vegetali e raffigurazioni di volti umani.

Al piano nobile si staglia una quadrifora balaustrata, scandita da colonne ioniche, al cui fianco si aprono quattro monofore, anch’esse balaustrate. Per maggiori informazioni in merito al palazzo rinascimentale e alle iniziative culturali allestite nei suoi sontuosi ambienti, si invita a consultare la pagina Facebook Palazzo Sarcinelli.

Piazza IV Novembre

Delimitata da Ponte S. Martino e Via XI febbraio, Piazza IV Novembre è adornata da una bianca fontana zampillante circondata da un prato ben curato.

Al centro della piazza sorge un monumento marmoreo che commemora le devastazioni dei due conflitti mondiali. Circondato da pini marittimi, cedri, magnolie, palme e pini mughi, il cippo in cui sono incisi i nomi dei caduti della prima guerra mondiale è concluso da un gruppo scultoreo bronzeo raffigurante la personificazione della patria, una donna alta e di corporatura robusta che indossa una corona di alloro e regge il corpo di un soldato quasi completamente nudo, esanime ma con la spada ancora in pugno.

La fontana di Poseidone

La fontana di Poseidone a Conegliano
La fontana di Poseidone a Conegliano

Collocata tra Via Guglielmo Marconi e Corso Vittori Emanuele II, la fontana di Nettuno è formata da una vasca di pietra circolare dalla quale emerge con fierezza il dio del mare col tridente in pugno.

La divinità siede su una grande conchiglia trainata da due ippocampi, creature mitologiche in parte cavalli e in parte pesci. I due animali galoppanti, dal portamento regale, presentano folte criniere e dai loro corpi ammantati di squame spuntano due pinne laterali. Dalle loro narici sgorgano limpidi rivoli d’acqua.

Se vi chiedete cosa fare a Conegliano, la fontana di Nettuno è un formidabile monumento a pochi passi dal cuore storico della città.

altra vista della fontana di Poseidone
altra vista della fontana di Poseidone

Parchi e giardini pubblici

Parco Mozart

Situato a breve distanza dal centro storico, il parco Mozart è facilmente accessibile da Via Giuseppe Garibaldi e da Via C. Colombo. Il giardino pubblico è ideale per dedicarsi a tranquille passeggiate immersi nel verde o accompagnare i propri figli a giocare e divertirsi in un vivace ambiente dotato di scivoli, altalene e giostre girevoli, fruibili anche da bambini diversamente abili, oppure riposarsi e fare due chiacchere all’ombra di tigli, cedri e ippocastani.

Parco di Conegliano

Situata in via Borlini, il parco di Conegliano è un’oasi di quasi ottomila m² dedicata a Papa Luciani.

Attraversato da graziosi sentieri ciclopedonali che accompagnano agli impianti sportivi, il polmone verde si caratterizza per una lussureggiante vegetazione arborea che sembra invitare alla calma e serena contemplazione della natura.

A rendere il vasto giardino ancor più riposante è la presenza di numerose specie vegetali come la Catambra, capace di tenere alla larga zanzare e altri insetti volanti.

Cimitero ebraico

Situato in Viale Gorizia, l’antico cimitero degli ebrei è un luogo di sepoltura di incredibile valore storico, culturale e spirituale in cui riposano le spoglie degli appartenenti della comunità ebraica di Conegliano, dal 1545 fino alla fine del XIX secolo.

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