HomeComuni del VenetoCosa fare a Portogruaro in provincia di Venezia: 5 idee

Cosa fare a Portogruaro in provincia di Venezia: 5 idee

Scopri cosa fare a Portogruaro: il parco della Pace, la villa comunale, i mulini di Sant’Andrea, la chiesa di Sant’Andrea apostolo, Piazza della Repubblica. Volete saperne di più? Prima di tutto…

Dove si trova Portogruaro?

Il comune di Portogruaro confina a nord con Gruaro, a nord est con Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro, a nord ovest con Cinto Caomaggiore e Pramaggiore, a sud con Concordia Sagittaria, a sud est con Caorle e San Michele al Tagliamento, a sud ovest con San Stino di Livenza, a est con Fossalta di Portogruaro e San Michele al Tagliamento, a ovest con Pramaggiore, Annone Veneto e San Stino di Livenza.

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Giro in bicicletta a Portogruaro

Visita il Parco della Pace

Il percorso in bicicletta consigliato ha inizio dal parcheggio in Piazza Castello da cui si accede al parco della Pace, pacifica oasi naturalistica delimitata a nord ovest dal fiume Lemene. Incastonato nel centro storico del comune e incorniciato da caseggiati porticati e antichi canali, il sereno polmone verde è costellato di maestosi alberi secolari, da ippocastani e farnie a pioppi cipressini, betulle e castagni che durante le roventi giornate estive offrono riparo ai visitatori con la loro ombra.

Attraversata da sinuosi sentieri di ghiaia, la densa vegetazione del giardino avvolge una candida fontana e una stele che commemora i martiri delle foibe.

Dal monumento procedete in direzione sud est fino a scorgere, attraverso i rami tortuosi di querce, platani e pioppi, l’affascinante architettura cinquecentesca della Villa comunale di Portogruaro.

Elemento affascinante e distintivo dell’edificio in stile rinascimentale è la raffinata loggia presente sia al piano terra che al primo piano, scandita da eleganti archi a tutto sesto sorretti da colonne corinzie.

I Mulini di Sant’Andrea

Al termine della passeggiata lasciate il florido parco alle vostre spalle e raggiungete Via Seminario. Da Via del Seminario svoltate a sinistra in Via Garibaldi, poi subito a destra in Via Roma e addentratevi nel cuore storico e culturale dello splendido comune del veneziano.

Una tra le più incantevoli e rappresentative località di Portogruaro sono infatti i Mulini di Sant’Andrea visibili dal massiccio ponte di pietra ornato da una statua del leone marciano. Risalente a quasi mille anni fa e recante gli stemmi vescovili che rivelano la committenza, il complesso molitorio impiegato per la macinazione del grano si compone di due fabbricati coperti da un tetto a padiglione e recanti due ruote in legno azionate dalle limpide acque del Lemene.

I mulini sono visitabili tramite un camminamento da cui si gode di una veduta ad ampio raggio del panorama urbano che nel corso dei secoli è fiorito intorno al corso di risorgiva che nasce dalla tersa fonte friulana di Casarsa della Delizia.

La Torre Civica

Conclusa la visita superate il ponte di Sant’Andrea e procedete in direzione est per accedere a Piazza Duomo da cui potrete ammirare la svettante mole della torre civica e la chiesa di Sant’Andrea apostolo.

L’austero luogo di culto si distingue per un fronte solenne e disadorno diviso verticalmente in tre sezioni di forma quadrangolare, la centrale delle quali superiore in altezza rispetto a quelle laterali.

Tre portoni lignei permettono di accedere alle navate scandite internamente da ampie arcate a tutto sesto sorrette da massicci pilastri.

Illuminata grazie alle monofore che si aprono lungo le ali nord e sud, l’ampia aula centrale è conclusa dall’abside semicircolare.

Il contrasto tra il carattere austero ed imponente degli esterni, la cui incombenza sulle abitazioni porticate in Corso Martiri della Libertà induce lo spettatore ad inarcare il collo per cogliere nella sua interezza la grandiosa facciata incompiuta, ed il sofisticato apparato pittorico e ornamentale neoclassico che ne ingentilisce gli interni: le fini modanature, le foglie d’acanto dei capitelli corinzi, la luminosa cupola affrescata, le statue lignee degli altari laterali, genera un emozionante effetto sorpresa tale da rendere il millenario luogo di culto una delle località più memorabili e ambite a livello turistico, nonché uno dei monumenti più significativi del comune.

Il Palazzo Municipale

Procedete in direzione sud lungo Corso Martiri della Libertà passando di fianco a Piazza della Repubblica, punto di riferimento culturale e sociale del paese dal quale si eleva il palazzo municipale, possente edificio medievale realizzato e ampliato tra i secoli XIII e XVI. Al centro della piazza, davanti all’irregolare facciata a spioventi ritmata da merli ghibellini della sede comunale, si erge il monumento equestre in onore dei caduti della prima guerra mondiale.

Viaggio di ritorno tra natura e storia

Lasciate la piazza alla vostra destra e proseguite al di sotto dei portici di Corso Martiri della Libertà per circa 180 metri fino ad arrivare a porta San Giovanni.

Svoltate a destra in Via del Rastrello e attraversate il ponte lambito dalle scure alghe ondeggianti del corso del Lemene racchiuse da sponde di pietra da cui si innalzano cedri, palme e arbusti fiancheggiati da case secolari, proseguite fino a raggiungere la Torre di Sant’Agnese, poi svoltate a destra e seguite Via Cavour per 210 metri fino a trovare alla vostra sinistra un antico edificio in mattoni nel quale si apre una pentafora scandita da colonnine ioniche protette da una balaustra.

Svoltate a sinistra in Via Padre Bernardino, poi girate a destra in Viale Luigi Cadorna e proseguite lungo le sponde erbose del percorso del Gemellaggio fino a giungere ad un ponticello sul canale. Superate il ponticello e procedete in direzione nord per tornare al punto di partenza passando per il parco della Pace.

Cosa fare a Portogruaro: Un magico tuffo nel medioevo

Se vi chiedete cosa fare a Portogruaro e desiderate immergervi nella suggestiva atmosfera medievale fatta di sontuosi palazzi merlati, mulini di pietra millenari, pittoresche abitazioni porticate, mirabili opere di architettura sacra nonché monumenti che attestano la gloria della Repubblica di Venezia, una visita al magico comune che si articola intorno al gelido corso del Lemene sarà un’esperienza indimenticabile!

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