HomeComuni del VenetoCosa vedere are a Gaiarine: 3 cose da vedere a Gaiarine

Cosa vedere are a Gaiarine: 3 cose da vedere a Gaiarine

Sei alla ricerca di cosa vedere a Gaiarine in provincia di Treviso? Scopri il patrimonio storico, folkloristico, paesaggistico e artigianale del comune veneto al confine col Friuli-Venezia Giulia:

  • Incantevoli scenari fluviali in cui mulini secolari, nati dall’armonia tra ingegno umano e natura, forgiano attrezzi e macinano il grano allietando lo sguardo col lento muoversi di antiche ruote su freddi torrenti
  • Il piacevole silenzio di ombrosi siti boschivi, isolati dal traffico e dal cemento, interrotto da foglie scricchiolanti e vivaci cinguettii.
  • Il percorso ciclabile GiraLivenza che si snoda lungo le anse dell’omonimo fiume che accompagna ad avventurarsi nei comuni di Portobuffolè, Mansuè, Gorgo al Monticano e Motta di Livenza.

Francenigo a Primavera

Una delle ricorrenze più attese nel comune è la festività paesana dedicata alla stagione primaverile, periodo simboleggiante nascita e fertilità, fioritura e leggerezza.

La celebrazione è dedicata alla promozione degli aspetti culturali, paesaggistici e gastronomici del territorio, tramite la valorizzazione di prodotti tipici e il coinvolgimento dei giovani attraverso diverse attività di svago, da laboratori artigianali e culinari a divertenti e suggestivi percorsi in canoa, oltre a visite guidate al Maglio dei Tonet (Via del Palù, 18, 31018 Francenigo TV), antica officina a cui i contadini si rivolgevano per la riparazione di utensili agricoli, sorta in corrispondenza di un vivace torrente il cui corso azionava, tramite il mulino, macchinari per la battitura del ferro e dell’acciaio.

La festa popolare, organizzata dalla pro loco di Francenigo, è aperta a chiunque voglia trascorrere una tranquilla giornata di sole a contatto con la natura incontaminata, assaporando specialità della gastronomia autoctona e apprendendo aspetti della cultura e delle tradizioni locali che, per quanto antichi, sono mantenuti vivi dal senso di appartenenza degli abitanti del territorio e dall’interesse e curiosità che invogliano numerosi visitatori a recarvisi ogni anno.

Ansa Restera Zandegiacomi

L’itinerario naturalistico si articola lungo le sponde del Livenza, fiume originario delle sorgenti valchiusane, che con le sue acque gelide e limpide ha favorito la crescita spontanea di un rigoglioso e verdeggiante patrimonio di biodiversità, offrendo ai visitatori che ne esplorano il territorio fluviale scorci paesaggistici e scenari panoramici indimenticabili.

I sinuosi meandri del fiume hanno portato alla formazione di un suggestivo e fertile fazzoletto di terra erbosa avvolto dall’ansa Restera Zandegiacomi, all’interno del quale prolificano diverse specie vegetali idrofile, arbustive, floreali e arboree, come olmi, ontani e pioppi neri, salici bianchi, sanguinelle, fragole, sambuchi, rovi e salici cinerei, nonché faunistiche, anfibie, avicole e numerose specie ittiche come spinarelli, trote, lucci e alborelle, la cui presenza testimonia la qualità delle acque del Livenza.

L’Ansa Restera Zandegiacomi è ideale per chi desidera trascorrere del tempo in serenità a contatto con la natura.

Visita il bosco planiziale di Gaiarine

Il comune di Gaiarine, inserito nel radioso contesto rurale della campagna trevigiana al confine con il Friuli-Venezia Giulia, rappresenta una meta di immenso valore naturalistico grazie ai meravigliosi scenari paesaggistici che si possono ammirare percorrendo suggestivi itinerari escursionistici che si snodano lungo il placido corso del Livenza per poi immergersi in maestosi siti boschivi, vivacizzare dal vibrante patrimonio di biodiversità floreale e faunistica che li popola e formando un delicato ecosistema, tanto affascinante quanto prezioso.

Il bosco Zacchi è una splendida area protetta che accoglie una spettacolare varietà arborea che include farnie, carpini bianchi, frassini, olmi e aceri, nonché diverse specie floreali, rare e variopinte, tra cui il mezereo o fior di stecco, delicato arboscello i cui fiori assumono colorazioni dal roseo al rosso-purpureo, l’anemone bianca dai petali candidi, talvolta con sfumature rosate o blu pallido, e il Sigillo di Salomone maggiore, dai caratteristici fiori penduli simili a campanelli.

Il favoloso sito boschivo è una meta ideale per gli amanti del birdwatching grazie alla presenza di diverse specie avicole come il Picchio Verde, lo Sparviere, la Ghiandaia e l’Allocco. 

La delicata area protetta è aperta al pubblico tutti i sabati e le domeniche dalle 09:00 alle 18:00. Per chi cerca cosa vedere a Gaiarine il Bosco planiziale è una metà più che consigliata!

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